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PICCOLO - E UN PO' SGANGHERATO - DIZIONARIO MASSMEDIOLOGICO DEL MEDIO ORIENTE

Questo mio piccolo divertissement è stato scritto per informazione corretta nella primavera del 2002, all’epoca dell’operazione “scudo di difesa”.

ATTIVISTA
comunemente:
persona che si prodiga per una causa sociale (es.: gli attivisti di Green Peace)
per gli inviati in Israele:
persona che riduce in brandelli vecchi e bambini

GUERRIGLIERO
comunemente:
combattente che, non potendo affrontare a viso aperto i soldati di un esercito più forte, li attira in imboscate
per gli inviati in Israele:
vedi alla voce "attivista"

KAMIKAZE
comunemente:
militari che, con insegne militari ben visibili, colpivano obiettivi militari
per gli inviati in Israele:
terroristi che, travestiti e mimetizzati, colpiscono obiettivi civili

DEPORTAZIONE
comunemente:
trasferimento coatto di una persona lontano dalla madrepatria
per gli inviati in Israele:
trasferimento di palestinesi in territorio palestinese

ESILIO
comunemente:
condizione di chi è costretto a lasciare la patria - per lo più per reati di opinione o per ostilità da parte di chi governa
per gli inviati in Israele:
rinuncia da parte di uno stato a catturare e processare dei pericolosi terroristi, allo scopo di favorire la soluzione di una drammatica crisi provocata dai terroristi stessi

TERRORISTA

comunemente:
persona che usa il terrore come metodo di lotta, uccidendo civili innocenti
per gli inviati in Israele:
persona che usa il terrore come metodo di lotta, uccidendo civili innocenti non ebrei

PRESUNTO
comunemente:
ritenuto tale, ma non accertato o provato
per gli inviati in Israele:
tutto ciò che è definito tale da Israele, anche se è accertato e provato

MASSACRO
comunemente:
uccisione di un grandissimo numero di persone, per lo più innocenti
per gli inviati in Israele:
uccisione in battaglia di una quarantina di terroristi e una decina di civili di cui i terroristi si erano fatti scudo

STERMINIO
comunemente:
distruzione di un'intera comunità
per gli inviati in Israele:
vedi alla voce "massacro"

GENOCIDIO
comunemente:
distruzione di un intero popolo
per gli inviati in Israele:
vedi alla voce "massacro"

OLOCAUSTO
comunemente:
sacrificio totale. Generalmente usato per indicare la distruzione di sei milioni di ebrei da parte del nazismo
per gli inviati in Israele:
vedi alla voce "massacro"

FOSSA COMUNE
comunemente:
grande scavo nel terreno per contenere centinaia o migliaia di cadaveri
per gli inviati in Israele:
non ci sono, ma ve lo raccontiamo lo stesso

"...."
comunemente:
per indicare un uso inconsueto di un termine, o per segnalare una presa di distanza
per gli inviati in Israele:
per indicare tutte le definizioni di fonte israeliana

INDICATIVO
comunemente:
modo verbale usato per riferire fatti certi e provati
per gli inviati in Israele:
modo verbale usato per riferire tutte le notizie di fonte palestinese

CONDIZIONALE
comunemente:
modo verbale usato per riferire notizie di cui si dubita
per gli inviati in Israele:
modo verbale usato per riferire tutte le notizie di fonte israeliana

CECCHINO
comunemente:
tiratore scelto che spara stando nascosto
per gli inviati in Israele:
tiratore scelto israeliano che sta appollaiato in cima a una gru

MARTIRE
comunemente:
persona che sacrifica la propria vita in nome di una fede religiosa (i martiri cristiani) o di un alto ideale civile (Jan Palach)
per gli inviati in Israele:
persona profumatamente pagata per assassinare il maggior numero possibile di ebrei

INCURSIONE

comunemente:
attacco di mezzi armati, soprattutto aerei, su territorio nemico; genericamente anche a scopo di furto o rapina
per gli inviati in Israele:
ogni azione di polizia condotta dall'esercito israeliano allo scopo di catturare terroristi e/o prevenire ulteriori azioni terroristiche su civili israeliani

RAPPRESAGLIA
comunemente:
risposta a un atto illecito del nemico, compiuta moltiplicando in misura variabile il numero delle vittime, scelte a caso fra la popolazione civile
per gli inviati in Israele:
distruzione di strutture terroristiche e arresto - eventuale uccisione in caso di resistenza armata - di terroristi

OPPOSITORI POLITICI
comunemente:
persone di opinione contrastante con la linea di governo
per Lamberto Dini:
terroristi assassini

RIFUGIATI POLITICI
comunemente:
persone perseguitate per reati di opinione e non macchiatesi di reati di sangue che cercano rifugio in un altro stato
per Paolo Cento:
terroristi assassini che Israele ha rinunciato a processare allo scopo di liberare una chiesa dai suddetti che vi si erano asserragliati

LUNGA E DIFFICILE ESPERIENZA
comunemente:
per esempio una gravissima e penosa malattia o la convivenza con un disabile
per Nemer Hammad:
l'irrompere armati in una chiesa e restarvi asserragliati per quasi un mese e mezzo tenendovi dei religiosi come ostaggi e derubandoli di tutto

Ed è (anche) con questa sistematica manipolazione del linguaggio – oltre che con tutti gli altri espedienti che da decenni ormai vediamo in atto e inutilmente continuiamo a denunciare - che si forma un’opinione pubblica ostile.

barbara

Aggiornamento: muffin suggerisce:
MILITANTE
comunemente: attivista, persona che si impegna attivamente per una causa politica, sociale, religiosa etc.
per gli inviati in Israele: persona che usa il terrore come metodo di lotta, uccidendo civili innocenti (pur di non dire "terrorista")

Aggiornamento 2: il grande Toni suggerisce:
INSEDIAMENTO
comunemente: agglomerato urbano abitato da ebrei-israeliani (gli ebrei non israeliani nell'area sono una razza estinta) in territori contesi
per gli inviati in Israele: qualsiasi posto su cui cade un razzo Kassam

Aggiornamento 3: il grande Toni suggerisce:
CARRIARMATI
comunemente:
carriarmati
per gli inviati in Israele: i carriarmati con la Stella di David

AEREI
vedi sopra (mentre nessuno si è mai sognato di dare connotazioni religiose ai fucili con Cristi e Madonne incisi sul calcio, con cui i maroniti libanesi andavano a compiere le loro stragi, ndb).

Aggiornamento 4: esperimento suggerisce:
IL MURO DELLA VERGOGNA
comunemente:
impossibile dare una definizione perché non esistono precedenti. Possiamo ipotizzare, se qualcuno dovesse decidere di inaugurare il filone, il muro che chiudeva gli ebrei nei ghetti o quelli delle ambasciate in Argentina durante la dittatura, che hanno impedito a migliaia di giovani di salvarsi la vita
per gli inviati in Israele: barriera costituita per circa il 5% da muro e per il restante 95% da rete metallica, atta ad impedire l’ingresso ai terroristi

Aggiornamento 5: silverlynx suggerisce:
SOLDATI DI [nome proprio]
comunemente: milizie armate facenti gli interessi di un "signore della guerra"
per inviati in Israele: soldati delle forze armate dello Stato di Israele ("i soldati di Sharon")

Pubblicato il 30/4/2006 alle 15.44 nella rubrica Diario.

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