Blog: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it

BAMBINI

Anche lui, come tutti i bambini, ad un certo momento era stato colto dalla curiosità di sapere come nascano i bambini. O meglio, da dove vengono lo sapeva perfettamente, perché era un bimbo sveglio, e vedeva benissimo tutte queste donne con il pancione sempre più enorme, e ad un certo punto il pancione non c’era più e c’era invece il bambino, e dunque aveva capito che i bambini vengono dalla pancia della mamma; quello che però ancora non arrivava a spiegarsi era in che modo ci arrivassero, nella pancia. E dunque lo aveva chiesto alla mamma. La quale gli aveva dato la spiegazione più chiara, la più logica, la più razionale: quando un uomo e una donna si sposano, Gesù gli manda i bambini. Per un po’ la spiegazione era andata bene, ma un giorno era accaduto un fatto nuovo: la sua vicina di casa aveva la pancia. E non era sposata. Incapace di spiegarsi una simile distrazione da parte di Gesù, era dunque andato a chiedere lumi alla mamma. E la mamma, conscia dell’errore commesso con la prima spiegazione, aveva provveduto a rimediare: «Vedi, di solito quando un uomo e una donna si vogliono bene, poi si sposano. Roberto e Annamaria invece si sono dimenticati di sposarsi, ma Gesù ha visto lo stesso che si vogliono tanto bene, e così gli ha mandato un bambino anche se non si sono ancora sposati». E fu così che qualche giorno dopo, vedendo una bambina che giocava coi suoi bellissimi gattini, il bimbetto sveglio, preoccupato, le disse: «Stai attenta, tu che vuoi tanto bene ai tuoi gattini, che poi Gesù ti manda un bambino!»

barbara

Pubblicato il 20/3/2006 alle 16.32 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web