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ONU = PACE. O NO?

Assemblea generale delle Nazioni Unite. Risoluzione 34/70, 6 dicembre 1979

La Risoluzione
in questione e quella che segue si riferiscono al trattato di pace che l’Egitto ha appena concluso con Israele, in ottemperanza alle raccomandazioni delle Risoluzioni 242 e 338, e chiudendo con ciò lo stato di guerra durato oltre 31 anni.

[...] Tenendo conto del sostegno offerto alla giusta causa del popolo palestinese e degli altri popoli nella loro lotta contro l’aggressione israeliana* e per una pace genuina, giusta e durevole nel Medio Oriente [...] Riaffermando l’urgente necessità dello stabilirsi di una pace giusta e durevole nella regione, basata sul pieno rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite [...] Condanna tutti i trattati parziali e separati** [...]
(qui il testo completo)


Assemblea generale delle Nazioni Unite. Risoluzione 34/65, 12 dicembre 1979

[...] Nota con preoccupazione che gli accordi di Camp David sono stati conclusi al di fuori della struttura delle Nazioni Unite e senza la partecipazione dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina in rappresentanza del popolo palestinese***; [...]
Condanna con forza tutti gli accordi parziali e i trattati separati; [...]
Dichiara che gli accordi di Camp David e altri accordi non hanno alcuna validità [...]
Richiede agli Stati Membri di osservare annualmente il 29 novembre la Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese**** e di emettere per l’occasione speciali francobolli [...].

(qui il testo completo)

* La guerra del 1948 era stata scatenata da 6 stati arabi per distruggere Israele. La guerra del 1967 era stata preparata e organizzata dagli stati arabi per distruggere Israele (e Israele, all’ultimo momento, ha prevenuto di qualche ora l’attacco arabo). Nella guerra del 1973 l’attacco arabo, finalizzato alla distruzione di Israele, è stato talmente imprevisto che per alcuni giorni Israele ha seriamente rischiato di soccombere.
** Egitto e Israele erano stati costretti ad un accordo parziale, a causa del rifiuto di tutte le altre parti in causa di addivenire ad un accordo con Israele.
*** La causa di ciò era unicamente il rifiuto dell’OLP a qualunque accordo con Israele, essendo l’unico scopo della sua esistenza la distruzione di Israele, e non un accordo con esso (l’OLP è infatti nato nel 1964, ossia tre anni prima dell’occupazione di Gaza e Cisgiordania, vale a dire in un’epoca nella quale non c’erano territori occupati da liberare.
**** Il 29 novembre è la data dell’approvazione della Risoluzione 181, con la quale l’ONU approva la nascita dello stato di Israele. Ora, in quest’altra Risoluzione, l’ONU raccomanda solidarietà con il popolo palestinese per la tragedia rappresentata dalla nascita di Israele che l’ONU stessa ha voluto. E qui siamo proprio al delirio.

La questione, in sostanza, è che la pace con Israele o si fa tutti insieme e all’interno della struttura delle Nazioni Unite, o non si fa. E poiché tutti gli altri stati arabi hanno deciso di continuare a restare in guerra con Israele, anche l’Egitto avrebbe dovuto permanere nello stato di guerra, e l’aver voluto invece concludere la pace gli è costato ben due mozioni di condanna. Quindi chi desiderasse fare la pace con Israele è avvertito: dietro l’angolo, a fare buona guardia, c’è l’ONU, pronta a condannare e ad annullare qualunque accordo.

barbara

Pubblicato il 6/12/2005 alle 0.41 nella rubrica Diario.

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