Blog: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it

A BASSO CONSUMO

Dice, costano il doppio ma durano il quintuplo. E tanto per cominciare non è vero che costano il doppio: costano dieci volte tanto. E se tanto mi dà tanto, non vedo perché dovrei crederci che durano di più. Poi dice, una da 40 watt ti fa la stessa luce di una da 60, e questa è una balla ancora più grande, perché la verità è che ti fa la luce di una da 15, e per arrivare a farla devi restare al buio per un bel po’ di minuti e poi quando è a pieno regime – non solo quella da quaranta che dovrebbe fare per sessanta ma anche quella da sessanta che dovrebbe fare per cento – fa una tale schifosissima lucettina giallino-grigina da cella mortuaria che ti basta un quarto d’ora per andare in depressione. E quando la spegni continua a mandare luce per un po’, il che in camera da letto non è il massimo della gradevolezza. Io, ad ogni buon conto, continuo a fare incetta di lampadine normali dovunque ne trovi, e nel frattempo continuo a chiedermi: quali interessi ci sono dietro questa trovata? Perché questa ciofeca infame è stata addirittura resa obbligatoria?
Poi succede che siccome non sono del tutto sicura che si chiamino lampadine a basso consumo, per non rischiare di sbagliare vado a digitare in google “lampadine a basso consumo” e ci trovo questo...
(Ah, che bei tempi quando...)



barbara

Pubblicato il 28/6/2011 alle 23.55 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web