Blog: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it

E QUATTRO (12)

E bisogna riparlare di Luzzati

È stato a Gerusalemme, presso il Tempio italiano: è lì che la comunità italiana (grazie, credo, principalmente se non esclusivamente, a Cecilia Nizza) ha organizzato una splendida serata che siamo arrivati giusto in tempo a gustare. Bisognerà, certo, stendere almeno un velo pietoso sull’abbigliamento della pur brava pianista, nell’impossibilità di stendere una coperta matrimoniale sulle sue considerevoli grazie esposte, ma, a parte questo, è stata una serata davvero memorabile. Abbiamo ascoltato, in pregevoli interpretazioni, arie di Rossini, Bellini, Puccini, Donizetti, Verdi. Abbiamo avuto la gradita sorpresa di un tenore scovato casualmente all’ultimo momento che con il soprano ci ha gratificati, fuori programma, del duetto Croce e delizia. Ma soprattutto abbiamo avuto il grande, immaginifico, geniale Lele Luzzati, le sue animazioni nei cortometraggi del Temporale dal Barbiere di Siviglia, l’Ouverture dell’Italiana in Algeri,







il Duetto dei gatti, e l’Ouverture della Gazza ladra. E se tutto il resto ha raccolto il massimo apprezzamento, l’animazione della Gazza ladra ha scatenato un autentico delirio. E poiché non esistono parole umane per descrivere un tale capolavoro, vi dico una cosa sola: guardatelo!

barbara

Pubblicato il 21/1/2011 alle 22.13 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web