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NON VA BENE

                         

“Non va bene” ha detto, e con pochi, rapidi colpi del piede ha demolito il castello di sabbia. “Ma mamma... ma perché?” Talmente stupito, talmente incapace di capire, da non riuscire neppure ad essere arrabbiato mentre, con le lacrime che gli luccicavano negli occhi, guardava sconfortato quella devastazione. “Perché non andava bene”. “Ma l’avevo fatto io!” Non andava bene”. “Ma era mio!” “Non andava bene”.
Mi è tornato alla mente il mio orto. Quando arrivava la primavera veniva su mio padre e provvedeva: vangava, sarchiava, concimava, rastrellava, faceva le aiuole, seminava, copriva. Faceva tutto lui. “Perché tu non sei capace”. Un anno è successo che non stava bene e non è potuto venire, e l’orto finalmente ho potuto farlo io. Vangato sarchiato concimato rastrellato fatto le aiuole seminato coperto. Innaffiato. Legato i pomodori quando hanno cominciato a crescere. Eccetera. Quell’anno l’orto – sarà stato un caso, per carità – è venuto meglio degli altri anni. Poi in luglio io sono andata al mare e loro sono venuti a casa mia, a far vacanze in montagna. Quando sono tornata a fine mese ho trovato l’orto devastato. “Cosa hai fatto?!” “Ho vangato su tutto”. “Come hai vangato su tutto? Perché?” “Non andava bene”. “Come non andava bene? Era pieno di verdure!!” “Erano troppo fitte, non potevano venire su bene. Ho vangato su tutto e ho riseminato”. Non sapeva, il signor sotuttoio, nonostante venisse dalla campagna, che le cose non si possono seminare quando capita, e se le semini fuori stagione non viene niente. Infatti non è cresciuto un grammo di verdura. Allora, idea geniale, compra le piantine e le pianta. Ignorando che anche per la messa a dimora ci sono i suoi tempi. In breve, quell’anno di verdura del mio orto non ne ho mangiata.
E mi chiedo, una volta di più, quale strana perversione spinga così tanti genitori a distruggere i propri figli. O, se non si azzardano a distruggerli materialmente per paura della galera, a distruggerli simbolicamente distruggendo le loro opere.
(Sempre in tema di distruzioni, qui)

barbara

Pubblicato il 17/8/2010 alle 13.58 nella rubrica Diario.

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