Blog: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it

ANGELA LANO

Lei, la pasionaria dell’odio antisemita. Lei, schierata anima e corpo coi terroristi palestinesi perché la “causa palestinese” le permette di fare finta di non essere antisemita – che poi ovviamente non se la beve nessuno, ma questa è un’altra storia. Lei, che scrive per un sito talmente antisemita da essere denunciato perfino da Paola Canarutto, una delle persone più visceralmente antiisraeliane – e, a guardar bene, anche discretamente antisemita - che mai abbiano calcato l’italico suolo. Lei, che è andata a tentare di sfondare il blocco navale a bordo di una nave che non trasportava né un’aspirina né un tozzo di pane (mentre le altre cinque navi, tra tutte insieme, trasportavano di aiuti umanitari circa un quarto di quello che Israele trasporta QUOTIDIANAMENTE a Gaza - ma solo pugnali e coltelli e bastoni e spranghe di ferro e biglie d’acciaio e fionde e asce e granate con le quali hanno selvaggiamente aggredito i soldati israeliani scesi praticamente a mani nude a controllare la nave, come il diritto internazionale consente, e dopo che dal governo turco era arrivata l’assicurazione che vi sarebbe stata unicamente resistenza passiva. Lei che, tornata in Italia, si è presentata davanti alle telecamere fresca come una rosa a raccontare di bestiali maltrattamenti da parte dei perfidissimi giudei, novelli nazisti con la stella di David (do you remember Cicciobello Agnoletto che raccontava delle terrificanti sevizie subite da parte dei suddetti perfidissimi senza riuscire ad esibire neanche un lividino grande come cinque lire?). Lei. Beh, tenetevi forte, gente: LEI mi conosce. LEI parla di me. LEI mi cita, o yes. Perché ha deciso di protestare contro il sindaco di Torino per il fatto che ha concesso lo spegnimento della Mole Antonelliana per ricordare Gilad Shalit (concessione accordata con questo ignobile comunicato). E sapete che cosa fa per portare argomenti alla sua santissima (santa quasi come il jihad) protesta? Linka un mio post. Quello, per la precisione in cui denunciavo il vergognoso RIFIUTO del sindaco di Torino di accogliere la richiesta della comunità ebraica di spegnere per un quarto d’ora la Mole Antonelliana. Perché lei è una ragazza studiata e sa perfettamente leggere e scrivere, o yes. Scommetto che ha già imparato quasi tutte le lettere dell’alfabeto, perché oltre che studiata lei è anche tanto tanto intelligente, o yes. Ecco. Qui potete trovare il suo straordinario pezzo di bravura. Che, se non fosse una mastodontica pisciata su migliaia di cadaveri, da una parte come dall’altra, sarebbe perfino esilarante.

barbara

Pubblicato il 25/6/2010 alle 13.4 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web