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SALE E ZAFFERANO

Il problema, nella famiglia di Aliya, detta anche Ailment, detta anche Alo, detta anche Aloo, detta anche Ono per via del buco della pallottola, il problema, dicevo, sono i quasi-gemelli. Quelli nati a cavallo della mezzanotte: a pochi minuti l’uno dall’altro ma, inesorabilmente, uno in un giorno e uno nel successivo. Per non parlare di quei tre gemelli usciti uno prima, uno dopo e uno proprio a cavallo: la testa il 28 febbraio, il resto del corpo il 29. Perché il fatto è che dai quasi gemelli, fin dalla notte dei tempi della famiglia di Aliya, sono sempre arrivati disastri inenarrabili, sempre, e continuano a provocarne, in entrambi i rami della famiglia, quello rimasto in India e quello che al momento della partizione è passato in Pakistan.
Ci sono un sacco di donne, nella immensa famiglia di Aliya, nonne zie prozie cugine seconde cugine terze cugine e altre di più complessa definizione. Molto diverse l’una dall’altra, qualcuna timida e qualcuna esuberante, qualcuna tradizionalista e qualcuna evoluta, qualcuna riservata e benevola e qualcuna pettegola e maligna; qualcuna anche decisamente scostumata – ma con una classe, ragazzi, con una classe che davvero non potete neanche immaginarla. E ci sono molte storie e molti misteri, di cui Aliya provvede a metterci al corrente – quelli che sa; gli altri cercherà via via di scoprirli, e le sorprese saranno molte, e non di poco conto. Un bel libro, proprio bello davvero, brillante frizzante scoppiettante scintillante spumeggiante. Dal quale, tra l’altro, possiamo anche imparare cose piuttosto importanti: che il sale e lo zafferano, per esempio, sono due cose molto diverse, e lo zafferano vale molto di più; ma se manca il sale siamo rovinati. Che un buon narratore non si scopre mai. Che è meglio un ego pesto che un cuore infranto ma prima o poi, è inevitabile, arriva il momento in cui tocca proprio mettere in gioco anche il cuore. E che una pietanza preparata e cucinata come si deve può cambiare la storia. Leggere per credere.

Kamila Shamsie, Sale e zafferano, Ponte alle Grazie



barbara

Pubblicato il 22/9/2008 alle 18.18 nella rubrica Diario.

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