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GLI EBREI SONO RICCHI

Ecco il testo parziale o integrale di alcuni decreti di confisca pervenuti alla Commis­sione presieduta da Tina Anselmi.

28 marzo '44. Il Capo della Provincia di Vicenza decreta la confisca dei seguenti beni di proprietà dell'ebreo Simcha Schaechetr, da Montecchio Maggiore: 1 paio zoccoli vecchi di legno, 1 vestaglia da camera, 1 giacca pelliccia fuori uso, 1 sacco di tela, 9 paia di calze da uomo di cotone usate, 8 paia di calze da donna in seta usate, alcuni stracci vec­chi usati. Detti beni passano in gestione all'Egeli».

25 gennaio '44. Il Capo della Provincia di Brescia decreta il sequestro dei seguenti beni di proprietà dell'ebreo Arditi Davide, residente a Gavardo: 1 paio occhiali cerchiati oro, 1 ferro da stiro, 2 carte annonarie per zucchero, grassi e sapone, 2 carte annonarie di ve­stiario, 5 materassi di lana, 8 federe, 1 vestaglia da camera da donna, 3 tappetini scendi­letto, 5 libri di soggetto religioso ebraico, 4 paia di mutande da uomo, 1 scatola conte­nente oggetti da toletta, 1 borsa a rete contenente piccoli gomitoli di lana, 4 piccoli sac­chetti porta pettini, 1 piccolo pacchetto di uncinetti ed aghi per le calze, 1 termometro per febbre, 1 schiaccianoci, 1 canna di legno per stendere la pasta (per fare tagliatelle), 2 me­stoli piccoli, 2 scola-pasta, 2 pettini...».

16 marzo '44. Il Capo della Provincia di Pavia. Decreta la confisca a favore dello Stato della pensione n. 3.507.165 intestata a Guastalla Ester di razza ebraica, vedova di ex Commissario di PS. Partita ammontante a:L. 9.264 annue lorde; caroviveri L. 780; assegno tem­poraneo di guerra L. 2.775 annue».

10 marzo '44. Il Capo della Provincia di Vene­zia. Ritenuto che la ditta Brandes Oreste fu Riccardo è di razza ebraica, dispone la confisca a favore dei seguenti beni: Polizza assicurazioni in Buoni del Tesoro 4%.. 4 paia calze rammenda­te. 4 paia calze bambino. 2 bicchieri. 2 spazzole vestiti. 1 cucchiaino piccolo bambino...».

16 marzo '44. Il Capo della Provincia di Brescia. Visto che la signora Ascoli Elisa, vedova Levi, appartenente a razza ebraica, è proprietaria di un mulino e 7 piò bresciani di terre­no in Comune di Borgo San Giacomo, decreta: la confisca a favore dello Stato dei suddetti immobili, distinti in mappa... e trasferiti per la gestione e il successivo realizzo all'Egeli».

27 marzo '44. Il Capo della Provincia di Modena. Confisca dei seguenti beni apparte­nenti a Pincherle Maurizio, residente a Bologna: Casa civile ad uso abitazione, in Comune di Montese. Appezzamento di terreno coltivato ad orto adiacente al fabbricato. Tutti gli arredi e suppellettili, come da inventario: 8 quadri alle pareti, 2 coperte per stirare, 1 paio di pantofole, 1 portacarta igienica, 1 portafiori rotto, 2 corna di bue, 1 portasapone, 2 cati­nelle di terra, 1 mattarello, 1 mestolo di rame, 1 coperchio, 1 ramaiolo d'alluminio, 1 pa­della, 1 mazzo carte da gioco, 1 cesta contenente pacchi di lettere, 1 scala a pioli, 2 lampa­dine rotte, 1 rastrello, 3 bandiere tricolori italiane, 1 cassetta da gioco a birilli...».

Ancora un paio di espropri a questi sporchi capitalisti ebrei, e vincevamo la guerra, garantito.


barbara

Pubblicato il 16/2/2008 alle 12.37 nella rubrica Diario.

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