Blog: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it

LETTERA INVIATA DA GIACOMINA CASSINA ALL’AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Egregio Signor Presidente,

Le chiedo che, nella Sua veste di garante della comunicazione pubblicitaria, verifichi con urgenza lo spot (passato su diverse reti televisive nazionali) della Rimmel per promuovere un nuovo rossetto che avrebbe il “50% in più di colore”. Le chiedo, in particolare, di valutare la scena dove si vede un avambraccio maschile con un numero, verosimilmente scritto col rossetto di cui sopra e verosimilmente indicante un numero di telefono. Purtroppo, la marchiatura degli avambracci (trascurabile, in questo caso, la differenza delle tecniche), ricorda a me e a molti che ancora non hanno perso i contatti con la storia, una tragedia ben collocata nel tempo e nello spazio (Europa, pre-1945) in cui, sugli avambracci, venivano tatuati i numeri di serie dei reclusi nei campi di concentramento.

Non so se la creatività del creativo di turno abbia violato una qualche legge o un codice di autoregolamentazione deontologica o altro in materia di pubblicità. Di certo ha fatto sobbalzare chi non può dimenticare che milioni di persone con un numero sull’avambraccio sono state uccise nei forni crematori per il solo fatto di appartenere a quel popolo Ebraico che il progetto criminale nazista intendeva annientare, tra l’indifferenza di troppi benpensanti.

Certa che la Sua sensibilità L’aiuterà a trovare gli strumenti giuridici necessari per intervenire in un caso di messaggio che può istigare all’odio e che, comunque, addolora e avvilisce milioni di persone, resto in attesa che lo spot in questione sia ritirato dal circuito pubblicitario.

Grazie per l’attenzione,

Giacomina Cassina

info@agcom.it

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Via delle Muratte, 25 - 00187 Roma
Tel. 06/69644111
Fax. 06/69644926

Pubblicato il 18/12/2007 alle 17.58 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web