Blog: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it

ATTENUANTI GENERICHE

In Italia, si sa, le attenuanti generiche, come il titolo di dottore, non si negano a nessuno. Non importa quanto efferato sia il delitto, non importa quanto ripugnanti le circostanze, non importa che sia stata accertata la lucidità di mente nel compiere il delitto e la freddezza con cui si sono occultate le prove. Niente conta: le attenuanti generiche vengono assegnate di default a chiunque finisca sotto processo (in primo grado anche a Priebke, do you remember? Ammazzi trecento e passa innocenti presi a caso e meriti le attenuanti generiche, sissignore). Una volta ho letto che in Inghilterra quando uno fa ricorso, se non è in grado di produrre sostanziali elementi nuovi che siano stati trascurati in primo grado, la pena viene automaticamente aumentata come punizione per aver fatto perdere tempo inutilmente e avere, in questo modo, rallentato la giustizia per altri. Se è vero, mi sembra una splendida idea; sicuramente un ottimo deterrente. Da noi invece la riduzione della pena è sempre garantita, sia che sia stato freddamente organizzato e spietatamente condotto l’assassinio dei propri genitori per comprarsi la BMW nuova, sia che si sia macellato nel letto il proprio figlio poco più che neonato. Attenuanti generiche. E qualcuno si ostina a chiamarla “giustizia”.

barbara

Pubblicato il 28/4/2007 alle 21.8 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web