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REUTERS: AGENZIA DI “INFORMAZIONE”?

Comunicato Honest Reporting Italia 26 aprile 2007

Ieri, 25 aprile, l'agenzia Reuters ha messo in rete questo delirante articolo.

GERUSALEMME (Reuters) - Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha deciso oggi di rispondere con un'operazione militare limitata al lancio di missili compiuto ieri dal braccio armato di Hamas, che ha contemporaneamente annunciato la fine della tregua.
Tregua? Quale tregua? Dal momento in cui gli israeliani sono usciti da Gaza, sradicando intere famiglie dalle loro case, con la speranza di raggiungere l'unica cosa che si desidera in Israele: LA PACE, non hanno smesso un solo giorno di mandare missili kassam su tutto ciò che era possibile: case, asili, persone, soldati, animali.

Lo hanno riferito fonti politiche. Escludendo un'offensiva di terra, Olmert ha deciso, insieme ai vertici delle forze armate, di compiere "attacchi mirati" contro le squadre palestinesi responsabili del lancio di missili, risparmiando però i vertici delle milizie e quelli politici di Hamas.
"Israele non esiterà ad adottare misure drastiche contro chiunque provi a colpire la sua sovranità sparando missili entro i confini del suo territorio per colpire i suoi soldati",
Olmert non ha dichiarato esattamente questo: non parlava di soldati ma di cittadini, di bambini nelle scuole, di gente nelle fabbriche e nei negozi, nei mercati e nelle strade che camminano ignari senza colpe né peccati. Con la sola colpa semmai di essere israeliani sui quali vengono lanciati incessantemente missili.

ha dichiarato l'ufficio del primo ministro in un comunicato diffuso al termine della riunione dell'esecutivo per discutere la questione della sicurezza.
Le Brigate Izz el-Deen al-Qassam hanno detto ieri di avere sparato i missili in risposta ad un raid israeliano in Cisgiordania che, durante il fine settimana, aveva provocato la morte di nove palestinesi.
I raid israeliani avvengono unicamente per bloccare i terroristi che sparano i missili incessantemente. Prima di compiere una qualunque azione Israele studia tutte le mosse affinché non venga colpito nemmeno un civile ma solo coloro che mettono continuamente a repentaglio la vita dei suoi cittadini. 

Quello di ieri è stato il primo attacco da parte di Hamas da quando il gruppo aveva accettato lo scorso novembre di sospendere il lancio di ordigni contro lo Stato ebraico.
Accettato? Hamas ha DICHIARATO di avere accettato, ma non ha mai smesso, mai, neanche per un giorno. Il fatto è che dei continui lanci di razzi i nostri giornali non parlano, in modo da poter annunciare, quando Israele reagisce all'ennesimo lancio, che Israele ha violato la tregua. Chiamare questo ultimo lancio "il primo" è una vergognosa falsificazione dei fatti finalizzata a favorire i terroristi.

Un funzionario palestinese ha detto oggi che un gruppo di consiglieri egiziani per la sicurezza si sono incontrati sia con Hamas che con i rappresentati della Jihad islamica, sottolineando la necessità di ristabilire la calma per evitare di fornire ad Israele il pretesto per compiere un'operazione militare nella Striscia di Gaza
Pretesto? Davvero Israele ha bisogno di pretesti per compiere azioni militari? I signori giornalisti della Reuters non ritengono che un incessante bombardamento sulle città israeliane possa essere qualcosa di più di un pretesto? 

Il governo guidato da Hamas ha detto di essere interessato a mantenere il cessate-il-fuoco.
Ma quale cessate il fuoco? Quando mai c'è stato un cessate il fuoco? Quando mai c'è stato un giorno in cui non si sia sparato su Israele?

La tregua, però, non riguarda la Cisgiordania, dove i militari israeliani compiono frequentemente raid contro i gruppi di militanti palestinesi che, secondo il governo di Gerusalemme, cercano sempre di colpire Israele.
Secondo il governo di Gerusalemme?! Ai signori della Reuters non risulta che i TERRORISTI (non "militanti": i militanti sono un'altra cosa) palestinesi COLPISCANO (e non semplicemente "tentino" di colpire) Israele? I signori della Reuters non hanno mai sentito parlare di infiltrazioni, di israeliani morti ammazzati, magari bambini di due anni nel loro letto o neonati in braccio ai genitori? I signori della Reuters non hanno mai sentito parlare di terrorismo? E questa sarebbe un'agenzia di informazione?

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barbara

Pubblicato il 26/4/2007 alle 20.1 nella rubrica Diario.

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