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FAZIOSITÀ E DISINFORMAZIONE SU RAI 3

Comunicato Honest Reporting Italia 13 novembre 2006

Lo scorso giovedì 9 novembre vi abbiamo dato conto del silenzio di tutti i nostri mass media sull'accertamento che nessun uso di uranio è stato fatto da Israele in Libano. Quella stessa mattina (purtroppo per ragioni tecniche non ci è stato possibile informarvene subito) è andato in onda un servizio su Rainews24 (Rai 3, h.7:30) basato soltanto sulle bombe lanciate da Israele: mezz'ora di pura propaganda in cui è stato intervistato un giornalista libanese (nessun accenno alle direttive e al controllo di Hezbollah sui giornalisti) e un inglese "esperto" di un'anonima sigla. Nessun israeliano interpellato, due secondi soltanto dedicati al rapporto Onu con tanto di uso di condizionale ("avrebbe appurato che non ci sono tracce di uranio"), mentre tutto il resto riportato con l'indicativo. Come spesso accade quando si vuole strafare con la propaganda, si sono raggiunte note grottesche: un "testimone" ha detto che la radioattività era circoscritta al cratere causato dalla bomba, mentre tutto intorno i valori erano normali, ma hanno concluso la trasmissione dicendo che la radioattività ha già provocato malformazioni congenite (in due mesi? Noi sapevamo che le gravidanze umane ne dovrebbero durare nove ...) e ne andrà di mezzo anche la popolazione israeliana confinante.
Sempre giovedì 9 novembre, nella puntata di "Primo Piano" (sempre Rai 3, ore 23:20) dedicata a problemi di economia nazionale, Bianca Berlinguer conduttrice della puntata non ha voluto perdere l'occasione di commentare quanto accaduto a Beit Hanun rivolgendo nei confronti di Israele e del suo Primo Ministro dure e severe critiche. Ci potremmo chiedere, come si chiede Deborah Fait in questo toccante articolo: "Vorrei sapere se la Berlinguer ha mai cambiato il tema di una trasmissione per mostrare al pubblico l'effetto che fa bruciare vivi in un autobus, vedere i corpi dei bambini israeliani in mille pezzi tanto che i volontari religiosi di Zaka devono raccoglierli con le pinzette dall'asfalto o dai muri delle case. Ha mai mostrato la Berlinguer i corpi di ragazzi israeliani smembrati colle mani nude? Le intere famiglie distrutte mentre mangiavano la pizza? I ragazzini israeliani spappolati mentre entravano in una discoteca? Lo chiedo a lei, Bianca Berlinguer, lo ha mai fatto? È mai venuta a vedere un funerale israeliano di vittime civili di qualche attentato terroristico, il dolore senza fine, le lacrime, le preghiere, gli abbracci, i morti sepolti tra singhiozzi e silenzio, tanto amore e tanta dignità? Non esiste odio per gli assassini, solo lo strazio per dei figli che non vedranno più i loro genitori o di genitori che non vedranno mai più i loro bambini". Ne abbiamo visto tanto invece, di odio, nelle immagini mandate in onda, abbiamo visto l'immonda orgia mediatica dei corpicini oscenamente branditi per meglio esporli alle telecamere, che non abbiamo mai visto né mai vedremo ai funerali delle vittime israeliane degli attentati: perché i morti israeliani non vengono usati a scopi propagandistici; perché i genitori israeliani hanno pudore dei corpi dei propri figli; perché Israele, pur in guerra, non usa i propri bambini come scudi, né davanti ai cannoni, né davanti alle telecamere.
Vi invitiamo a protestare per questa ennesima manipolazione mediatica presso primopiano@rai.it, ant.dibella@rai.it (TG 3), r.morrione@rai.it (Rainews24), ruffini@rai.it (Rai3), o telefonando al numero di Rai3: 06/33543306. Vi invitiamo in particolar modo a chiedere conto ai giornalisti delle FONTI da loro utilizzate nella ricerca delle notizie.

Non c’è molto da aggiungere, solo da denunciare la vergognosa faziosità che continua ad imperversare sui nostri mass media.

barbara

Pubblicato il 13/11/2006 alle 20.4 nella rubrica Diario.

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