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IL DUCE PROIBITO

Nella prospettiva del tempo il quadro storico assume le proporzioni e i rilievi di un capolavoro della volontà e come tutte le opere del genio trascende i suoi dati iniziali e le sue stesse procedure.
Ecco perché, pur non avendo trascurato nessuno dei molteplici campi nei quali si è manifestata l'inflessibile volontà del Condottiero, il quadro è fatalmente insufficiente a dare l'ultima ragione, che è anche la più profonda, di quanto è avvenuto.
Non era possibile, infatti, mediante una documentazione, sia pure il più possibile esatta, di quella rivoluzione che ha mutato il volto dell’Italia, dar ragione dell'altra rivoluzione, ad essa parallela, che ne ha trasformato l’anima, e, meno ancora, penetrare il segreto di quella personalità, che ha saputo riassumere in sé il genio della nostra gente, interpretare le esigenze della nostra storia, dar vita, anima, forma concreta alle millenarie aspirazioni del popolo italiano.
Egli ebbe l'eroico coraggio di porre gli italiani di fronte a questo dilemma tragico: o la grandezza o la morte. Come egli abbia potuto risolverlo secondo il primo termine, domandando al popolo dei sacrifici che oggi appaiono assolutamente trascurabili se si pensa all'imponenza dei risultati, è un quesito che nessuna indagine statistica potrà mai risolvere. Ci muoviamo nelle zone inviolabili del genio e delle passioni originarie della razza. Si può tentare di scrutarle affidandosi all'intuizione che indovina quello che la ragione non è sempre ben sicura di comprendere.

Lasciate perdere gli imbecilli che vi raccontano che il riso abbonda nella bocca degli stolti: il riso abbonda nella bocca delle persone di buonumore, questa è l’unica verità. E quindi concedetevi senza scrupoli e senza rimorsi qualche sonora risata leggendo queste righe. Scritte, per inciso, da Mario Missiroli, uno dei più grandi giornalisti italiani di tutti i tempi. Ma anche lui, evidentemente, figlio dei tempi suoi. Questa comica quanto grottesca citazione si trova nel libro “Il duce proibito” (dal quale avevo tratto le definizioni di Mussolini elencate in un post precedente), che presenta una vasta galleria di foto mai apparse durante il Ventennio in quanto risultate non gradite. E si ride parecchio, a guardarle. A volte amaro, qualche volta anche un po’ acido, ma si ride. Garantito.

Mimmo Franzinelli, Emanuele Valerio Marino, Il Duce proibito, Mondadori.



barbara

Pubblicato il 25/9/2006 alle 19.36 nella rubrica Diario.

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