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BRACCIA RUBATE ALL’AGRICOLTURA

Sul Corriere di ieri il signor Costantino Muscau ci racconta di una povera ragazza assassinata a Torino, e comincia così:
Fra 4 mesi sarebbe diventata mamma. Oggi avrebbe compiuto 20 anni. Ma non festeggerà nessuno dei due lieti eventi, Deborah Rossi […]. E non solo perché il marito […] è in carcere da luglio per spaccio di droga.
No, in effetti, non è perché il marito cattivissimo, essendo in galera, le abbia vietato di festeggiare, che Deborah non festeggerà. Infatti le è capitato un altro piccolo guaio: l’hanno ammazzata.
Una mano, quasi certamente amica, le ha tolto la vita con il ferro da stiro.
Ora, dico, è vero che ci sono soldati che muoiono per “fuoco amico”, ma non credo che il soldato che ha sparato per errore sul commilitone avesse la precisa intenzione di ucciderlo. Qui, invece, è un po’ difficile ipotizzare l’errore. Che dire dunque di questo sedicente giornalista che chiama “mano amica” quella che ha assassinato una ragazza di vent’anni? Ma le perle non sono finite. Leggiamo poco più avanti:
Il palazzo è senza ascensore, lurido, con la porta d'ingresso sfasciata, ringhiere che nulla hanno di romantico nonostante i panni stesi al sole, tra i quali occhieggiano le antenne paraboliche.
Perché normalmente, sembra di capire, i panni stesi al sole, tra i quali occhieggiano le antenne paraboliche, contribuiscono di molto a rendere romantiche le ringhiere. E davvero non si capisce come mai questi qui invece non ci riescano. Ma andiamo avanti.
Il disordine era limitato,
limitato?
ma potrebbe essere stato provocato dal gatto
“ma”? Riferito a che cosa? Avrebbe un senso “c’era disordine ma potrebbe essere stato provocato dal gatto”, ma un “ma” riferito a “limitato, che senso ha?
l'unico testimone dell' omicidio.
Che un poeta, anche se non eccelso, si fabbrichi una cavallina storna va bene, ma da un preteso giornalista ci si aspetterebbe un po’ di concretezza in più …
Sicuramente non commesso per rapina:
ma perché non mandano a casa tutti gli investigatori e chiamano lui?
in quella casa c'era ben poco da portar via.
E se l’eventuale aspirante rapinatore non l’avesse saputo prima?
A dare l'allarme però è stata la mamma, che, separata dal marito, si è trasferita a Pistoia.
È una notizia il fatto che la madre della vittima si sia separata dal marito?

E mi chiedo: non si potrebbe, se non altro per rispetto alle povere vittime, affidare questi servizi a qualcuno di un po’ meno scalcinato che non trasformi la cronaca di un delitto in una cosa grottesca e comica?


barbara

Pubblicato il 22/9/2006 alle 13.18 nella rubrica Diario.

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