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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


19 settembre 2010

SCOMMETTO CHE QUESTA NON LA SAPEVATE

Non la sapevo neanche io, effettivamente, ma poiché la Bontà e il Bene esistono, ho avuto la sorte di incontrare Qualcuno che mi ha aperto gli occhi e rivelato la Verità: un giornalista e scrittore, se ho capito bene, testimone oculare e intelligente scrutatore. E poiché ora finalmente SO, voglio condividere la Verità con tutti voi.

Voi credete forse, come credevo io, che in Tibet sia in atto una repressione da parte del governo cinese? Vi sbagliate: non sta succedendo niente del genere. Credete che il Dalai Lama sia una persona pacifica, magari coi suoi difetti come ogni essere umano, ma insomma almeno un non violento? Tutte balle. Credete di sapere cosa succede e come funziona in Cina? In realtà non sapete niente, le vostre sono considerazioni anacronistiche e ingiustifcate, inconcepibilmente ferme al tempo della rivoluzione culturale. Pensate che ci sia della miseria in Cina? Tutte fandonie: i poveri in Cina sono la metà che in Italia. E credete magari che ci sia una repressione del dissenso? Ebbene, sappiatelo: questa è la madre di tutte le balle! Leggete un po’ qua:

In Cina non esiste un dissenso da reprimere, semplicemente perché non c'è. La gente pensa essenzialmente a lavorare e il governo cinese, come nessun altro governo al mondo, glie lo consente e la agevola in ogni modo. Gli oppositori politici ai quali ti riferisci sono sparuti, non coordinate, che non hanno presa sulla gente, marionette inconsapevoli in mano ai servizi segreti delle potenze occidentali che li fomentano dal 1950, perseguendo il sogno dello smembramento della Cina ai fini della spartizione delle sue ricchezze. [evidenziazioni mie, ndb]

E lo sapete perché tutti noi crediamo a tutta quella montagna di fandonie? Ma è chiaro: per via della potenza smisurata dei mezzi propagandistici di oggi. C’è bisogno che vi dica a chi sono in mano questi mezzi propagandistici di smisurata potenza? No, vero? Lo sappiamo tutti benissimo chi è che manovra i fili nell’ombra, no? E infatti è chiaro che il motivo per cui ce l’abbiamo con la Cina e ci beviamo come coca cola in un giorno d’estate tutta la vergognosa propaganda mistificatoria risiede nel fatto che Pechino supporta la causa palestinese... Ed è per questo che ci meritiamo una salutare lezione:

Ma fondamentalmente lasciami dire che se c'è una categoria di persone al mondo che dovrebbero costituzionalmente astenersi dal giudicare il prossimo in tema di territori occupati e di sopraffazione delle minoranze etniche, queste sono i Sionisti.

Perché lui, il Nostro, mica è uno che si beve la propaganda, mica è uno che si lascia infinocchiare dalle notizie drogate dalla potenza smisurata dei mezzi propagandistici, oh no! Lui lo sa in che modo infame vengono sopraffatte le “minoranze etniche” nei “territori occupati” da coloro che noi sionisti difendiamo! (Piccola domanda fra parentesi: ma questo signore lo saprà che cosa vuol dire sionismo?) Ma siccome lui, a differenza di noi sionisti, è un buono, mi lancia anche un benevolo augurio:

Ti auguro comunque tanta buona fortuna, ma soprattutto mi auguro che non nasca mai più un secondo Hitler perché stavolta, con la potenza smisurata dei mezzi propagandistici di oggi, con il tipo di mentalità e di cultura che si ritrova certa gente, davvero non so come potrebbe andare a finire e mi viene la pelle d'oca solo a pensarci.

Perché è chiaro che se spuntasse un nuovo Hitler, i mezzi propagandistici di smisurata pontenza manovrati da chi sappiamo non esiterebbero un solo istante a mettersi al suo servizio. E infine, dopo una dotta disquisizione sul controllo del potere d’acquisto esercitato dalla dittatura del capitale – dittatura autentica, anche se si ammanta del nome di democrazia – un severo monito:

Dovresti ben saperlo, in quanto Sionista, che cosa significa il "sacchettino coi diamanti".

Ebbene sì, noi sionisti – anzi, decidiamoci una buona volta a chiamare le cose col loro nome – noi perfidi giudei dal naso ricurvo e dalle dita adunche, noi perfidi giudei col nostro culto del dio denaro, noi perfidi giudei infami e traditori, lo sappiamo bene, noi, che cosa significa il “sacchettino coi diamanti”. Abbiamo anche conoscenza personale, noi perfidi giudei, di qualcuno che grazie al “sacchettino coi diamanti” è riuscito a scampare alla Shoah. E chi non lo capirebbe, che un ebreo in più scampato alla Shoah è il male assoluto? Chi non lo capirebbe che un ebreo vivo in più sul pianeta è il male assoluto? (Ah, giusto a proposito di Shoah, stavo quasi per dimenticare: affermare che in Cina non vi sia libertà assoluta è esattamente la stesa cosa che negare la Shoah: sappiatelo e regolatevi).

Grazie, caro amico che così inopinatamente hai fatto irruzione nella mia vita per portarvi la luce del sol dell’avvenir, grazie e grazie ancora, la mia riconoscenza ti accompagnerà in eterno. Amen.
E sempre in tema di luce che illumina le tenebre, va assolutamente letta anche la cartolina di oggi.

barbara

AGGIORNAMENTO: Ho mandato il link a questo post alla mia mailing list. Mi è arrivata una risposta che dice quanto segue:

cavolo io sono in Cina e non riesco ad aprire il tuo blog
mandami la pagina come allegato
ciao
Paolo

Naturalmente abbiamo perfettamente capito che il buon Paolo non è altro che una marionetta, chissà se consapevole o inconsapevole, in mano ai servizi segreti delle potenze occidentali, che tenta di depistarci facendoci credere che la Cina sia ancora quella del tempo della rivoluzione culturale. Vergogna Paolo, vergogna e ancora vergogna!


27 marzo 2009

ALCUNI FATTI SU ISRAELE

a cura di Sandro Ribi

(Un vecchio articolo per ricordare alcune cose tutt’altro che vecchie ma che troppi continuano a dimenticare – o a fare finta di avere dimenticato)

Questo documento non è stato redatto per dimostrare che gli ebrei siano migliori (o peggiori) degli altri, ma semplicemente al fine di chiarire alcune informazioni distorte sulla loro storia e sul loro presente, e perché le opinioni possano essere basate su fatti e non su supposizioni.
Ricordiamo che oggi (2002), Israele ha una superficie di circa 22.000 km², equivalente alla metà della Svizzera, e una popolazione di 6 milioni d'abitanti, dei quali 1 milione sono arabi.


La nazione ebraica e Gerusalemme

1. Dal 1312 a.C., al tempo dell'esodo dall'Egitto, Israele ha conseguito l'indipendenza nazionale - duemila anni prima dell'ascesa dell'Islam.
2. Gli arabi nei territori palestinesi hanno iniziato a dichiararsi "popolo palestinese" soltanto dal 1967, due decenni dopo la fondazione del moderno stato d'Israele.
3. Dalla conquista di Canaan (nel 1272 a.C.) gli ebrei hanno governato mille anni sul Paese. La loro presenza in Terra Santa negli ultimi 3300 anni è stata continua.
4. A partire dalla conquista islamica nel 638 d.C. ci fu un periodo di dominio arabo fino al 1072.
5. Da più di 3000 anni Gerusalemme è la capitale ebraica. Gerusalemme non è mai stata capitale di un'altra nazione araba o islamica. Perfino quando la Giordania occupò dal 1948 al 1967 la parte orientale della città, non ne fece mai una capitale. Nemmeno i palestinesi la chiesero come tale.
6. Nella Bibbia troviamo Gerusalemme menzionata più di 800 volte. Nel Corano non è menzionata neppure una volta.
7. Re Davide conquistò Gerusalemme nel 1004 a.C. e ne fece la capitale d'Israele. Maometto non venne mai a Gerusalemme, seppure la leggenda dica che Maometto sia asceso al cielo dalla Città Santa.
8. Gli ebrei pregano rivolti a Gerusalemme, i musulmani pregano rivolti alla Mecca.



Rifugiati arabi e rifugiati ebrei

9. In seguito al piano di partizione delle Nazioni Unite, nel 1948 venne proclamato la nascita dello stato d'Israele. Le nazioni arabe incoraggiarono gli arabi in Israele a lasciare "temporaneamente" il Paese affinché potessero liberarlo dalla presenza ebraica. Il 68% partì senza aver visto nemmeno un soldato ebraico.
10. Contemporaneamente gli ebrei che vivevano nelle nazioni arabe venivano costretti a fuggire dalla violenza e dalla persecuzione araba.
11. Il numero di rifugiati arabi che lasciò Israele nel 1948 è stimato a 630.000. Il numero di rifugiati ebrei che lasciò i paesi arabi è stimato a 820.000.
12. I rifugiati arabi non sono stati integrati intenzionalmente nelle nazioni in cui si sono andati, nonostante le dimensioni gigantesche dei paesi arabi. Dei 100 milioni di rifugiati della seconda guerra mondiale, quello dei palestinesi è l'unico gruppo non integrato. I rifugiati ebrei, invece, sono stati completamente integrati (mentre nuovi immigranti continuano ad arrivare da tutto il mondo) in una nazione che è grande come la metà della Svizzera.



Il conflitto arabo-israeliano

13. Gli arabi occupano 21 nazioni, mentre esiste solo una nazione ebraica. Gli stati arabi hanno condotto cinque guerre contro Israele, e ogni volta sono stati sconfitti.
14. Ancora oggi lo statuto dell'OLP esige la distruzione dello stato d'Israele.
15. I palestinesi hanno ricevuto da Israele la maggior parte di Gaza e della Cisgiordania (nel 2000 il 98% di tutti i palestinesi viveva sotto la sovranità dell'autorità di Autonomia Palestinese, anche alcuni avrebbero preferito non esserlo).
16. Prima del 1967, sotto il dominio giordano, i luoghi sacri ebraici venivano sistematicamente profanati e agli ebrei era negato l'accesso ai luoghi di preghiera, perfino al Muro del Pianto e al Monte del Tempio. Dal 1967, sotto il dominio israeliano, tutti i santuari musulmani e cristiani sono stati conservati e resi accessibili a uomini e donne di ogni fede.



Prese di posizione dell'ONU nei confronti d'Israele

17. Delle 175 risoluzioni che il Consiglio di Sicurezza ha emanato fino al 1990, 97 erano rivolte contro Israele (il 55%).
18. Delle 690 risoluzioni che l'Assemblea Generale dell'ONU ha votato fino al 1990, 429 erano rivolte contro Israele (il 62%).
19. L'ONU tacque quando nel 1948 a Gerusalemme Est i giordani distrussero 58 sinagoghe e vennero profanate sistematicamente 38'000 tombe ebraiche nell'antico cimitero del Monte degli Ulivi.
20. L'ONU tacque quando la Giordania praticò una politica di apartheid, impedendo agli ebrei l'accesso ai luoghi più sacri dell'ebraismo (il Monte del Tempio e il Muro del Pianto).

I prossimi 5 punti concernono soltanto i credenti cristiani, quelli che credono che Dio ha rivelato la Sua volontà e i Suoi piani nella Bibbia.



Che cosa dice la Bibbia?

21. Il Signore avrà pietà di Giacobbe, sceglierà ancora Israele, e li ristabilirà ancora nel loro paese. E gli stranieri si uniranno a loro, si uniranno alla casa di Giacobbe. (Isaia 14:1)
22. Dio non ha ripudiato il suo popolo. (Romani 11:2)
23. «Benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà. E in te saranno benedette tutte le famiglie della terra.» (Genesi 12:3)
24. «Io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti … cingeranno d'assedio Gerusalemme. In quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli. Tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti, anche tutte le nazioni della terra si raduneranno contro di lei. In quel giorno avverrà che io avrò cura di distruggere tutte le nazioni che verranno contro Gerusalemme.» (Zaccaria 12:2-3,9)
25. «Consolate, consolate il mio popolo», dice il vostro Dio. (Isaia 40:1)


Israele si trova oggi in un tempo critico. Preghiamo per la pace di Gerusalemme. (qui)

… ma la propaganda, si sa, è sempre molto più efficace dei fatti …


barbara

AGGIORNAMENTI

Aggiornamento 1:
Nel convoglio di armi bombardato dagli israeliani in Sudan c’erano missili in grado di colpire Tel Aviv. Lo dice Claudio Pagliara in questo servizio del Tg1 delle 08:00
http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f9dbce36-73ed-4a65-b44f-cc77795a8ca3.html

Questa volta è andata bene, ma sicuramente ci riproveranno. Chiaramente oggi, come ieri e come sarà domani, tutti zitti.

Aggiornamento 2: Che cosa vuole Hamas? Per Fortuna che c’è la grande Paola che ce lo spiega. Tra l’altro dice che Hamas ha smesso gli attentati suicidi da più di quattro anni, quindi se non è Fatah, non è Hamas...vuoi vedere che sono gli stessi sionisti a uccidere i loro fratelli? Chissà poi se anche per i razzi su Sderot (nell’intervista non si fa cenno), sono sempre gli israeliani che si sparano addosso. Geniale!!
http://www.rainews24.it/ran24/player/video.asp?videoID=11831

Peccato solo che ciò che la signora Caridi pensa di Hamas sia leggermente diverso da ciò che Hamas pensa di Hamas, e che il programma che la signora Caridi attribuisce a Hamas sia leggermente diverso dal programma che Hamas ritiene essere il programma di Hamas … (grazie a m.acca per la segnalazione).


23 gennaio 2009

QUESTA VIGNETTA È DI DUE ANNI E MEZZO FA


Non si direbbe, vero?

barbara

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Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


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