.
Annunci online

ilblogdibarbara
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


25 gennaio 2010

LA SCUOLA ADESSO FUNZIONA COSÌ

O almeno la mia. Le note sul registro non si possono dare per cavolatine, tipo che uno chiacchiera, tipo che uno legge il giornalino mentre tu fai lezione, tipo che uno disturba eccetera (per cose tipo che uno non fa in compiti, invece, fosse pure per 93968705142 volte, è già da una vita che le note non si possono dare). Però se uno non ha almeno una nota nel registro non gli si può dare otto in condotta. Anche se ha passato ogni singolo minuto di ogni ora dell’intero quadrimestre a chiacchierare, a non stare attento, a leggersi i giornalini, non di nascosto sotto il banco bensì ostentatamente, guardandoti con aria di sfida ogni volta che lo richiami.

Poi si chiedono come mai la scuola italiana, un tempo fra le prime nel mondo, sta pian piano scivolando verso gli ultimi posti in Europa.

barbara


13 maggio 2008

C’ERA TRAFFICO

C’era traffico sulla nazionale, ha detto. Ed è stato per questo, per evitare il traffico, che ha imboccato, con la sua moto da cross, la pista ciclabile. Ora – so che è difficile crederlo, ma mi dovete credere sulla parola – sulle piste ciclabili a volte capita che ci siano degli sconsiderati che ci vanno in bicicletta. Quella volta lì c’era un bambino di sei anni, e lui lo ha centrato in pieno. Due giorni di coma, e stamattina è morto. Sebbene i medici, fin dall’inizio, non avessero dato alcuna speranza, tutti i notiziari regionali (uno ogni ora), durante questi due giorni di agonia, hanno continuato a dare gli aggiornamenti sulle condizioni del bambino. Decine di notiziari, dunque. E non uno che abbia detto qualcosa su eventuali provvedimenti presi nei confronti del diciassettenne che freddamente, lucidamente, ha scelto di mettersi in condizione di uccidere (sì, lo so che si chiama omicidio colposo, ma andate a raccontarlo a quella mamma. Andate a raccontarlo a quel cuore che aveva una vita davanti e invece non batte più. Magari, se avete abbastanza fegato, venire a raccontarlo a me).

barbara


17 novembre 2007

LIEVE ENTITÀ

Lei era minorenne, e aveva disturbi psichici. Lui aveva il compito di accompagnarla a scuola. Approfittando del delicato compito che gli era stato assegnato, per due mesi di fila l’ha violentata. Poi, finalmente, lei è riuscita a raccontare ai genitori quello che stava succedendo. E l’uomo viene condannato: a tre anni e otto mesi. Che a me sinceramente sembrano un po’ pochini ma vabbè, coi tempi che corrono accontentiamoci, sempre meglio che niente. E infatti i tre anni e otto mesi sarebbero stati meglio che niente, se li avesse fatti. Perché adesso è arrivata la sentenza d’appello: condanna ridotta a due anni e sospensione della pena: l’uomo – se uomo si può ancora chiamare – non farà neanche un giorno di galera. Motivo della riduzione? «Il fatto è di lieve entità». E non commento, perché non ho parole sufficienti per commentare un simile abominio; dico solo: donne, altro che manifestazioni in piazza a gridare l’utero è mio e me lo gestisco io del buon tempo andato, qui è arrivato il momento di spaccare tutto.

barbara

sfoglia     dicembre        febbraio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

siti
foto e filmati
blog
.
I MIEI POST
Israele, documenti e riflessioni
Comunicati HonestReportingItalia
islam
donne
addii
ricorrenze
cose di ebrei
i miei libri
cose mie
cose così
chicche
post speciali
sveglia!
in Israele
Somalia
La luna e il suo bardo


ilblogdibarbara@gmail.com 

Un proposito:
io vedo, io sento, io parlo.
 

 
Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


gatto sionista

Occhio alla piovra giudaica!









QUESTO BLOG È SIONISTA










... e invece niente

 Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11 


Non riuscirete a fermarci!










Anna Politkovskaja: non perdoniamo
e non dimentichiamo




Reduci dai campi di sterminio nazisti





giù le mani dalle donne








Make love, not peace!




Poesia pura



Locations of visitors to this page


        questa sono io


questa è una cosa che amo


     e questa è un'altra



Pillole di saggezza
Take it easy. But take it.

La miglior vendetta è la vendetta.


Sholem Aleichem
Cantico dei Cantici
ed. Belforte
traduzione di Sigrid Sohn e Barbara Mella


sessantenne d'assalto
   

CERCA