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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


10 ottobre 2011

LUIGI E GLI ALTRI

Luigi Calabresi, fatto oggetto di un’ossessiva, martellante campagna di odio, continuata anche dopo che tutte le prove scientifiche hanno dimostrato che Pinelli non era stato ucciso e che, soprattutto, in quel momento Calabresi si trovava da tutt’altra parte. Campagna di odio sfociata infine nell’assassinio del commissario da parte degli adepti di una religione che è tornata alla pratica dei sacrifici umani. E insieme ai familiari di Luigi calabresi trovano voce i familiari di altre vittime sacrificali: Guido Rossa, Antonio Custra, Ezio Tarantelli, Marco Biagi...
E trova spazio, soprattutto, l’unica possibile risposta ai cultori della morte: “Bisogna scommettere tutto sull’amore per la vita”.

Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là, Mondadori



barbara


6 maggio 2011

FILOSOFIA

Credo che questo sia il momento più appropriato per rispolverare questo vecchio post:



barbara


21 settembre 2010

SVEZIA E DINTORNI

Sembra che le sinistre ancora non abbiano capito che raccontare e raccontarsi che i problemi non esistono, non è una buona tattica. Soprattutto quando i problemi invece esistono davvero. Sembra che le sinistre ancora non abbiano capito che il non fare salti di gioia all’idea di essere pestati a sangue se non peggio per il fatto di mangiare quando qualcun altro digiuna non è un parente stretto del razzismo: si chiama autodifesa, ed è cosa un tantino diversa. Sembra che le sinistre ancora non abbiano capito che più insistono a fare finta che i problemi esistenti non esistano, e più la gente è costretta a scegliere di farsi governare da chi i problemi li vede e li denuncia e tenta di risolverli. Anche se non sempre queste persone e questi partiti ci piacciono del tutto. Anche se non sempre ne condividiamo tutte le idee e tutti i metodi. Anche perché siamo nati di sinistra, e ci piacerebbe continuare ad esserlo, ma quella sinistra in cui, in tempo di gioventù, abbiamo creduto, e che oggi si fa un vanto di stare senza se e senza ma dalla parte del terrorismo e di stringere le mani più grondanti di sangue del pianeta, non ci lascia alternative.
Nel frattempo apprendiamo che a Sonnino c’era una madre che accompagnava a scuola il figlio col niqab, ma ora le autorità cittadine hanno cercato e trovato una soluzione col marito. E letteralmente esterrefatta mi chiedo: col marito? E perché mai con lui? Non è da quel dì che stanno tentando di propinarci la storiella che le donne che si velano lo fanno per libera scelta? E perché allora la “soluzione” si va a cercare col marito? E perché le autorità italiane, in una città italiana, scelgono di risolvere un problema che riguarda una donna ignorando la donna? Perché la trattano alla stregua di un oggetto di proprietà del marito? Perché si comportano in conformità alle norme della sharia anziché a quelle della legislazione italiana? Abbiamo già svenduto anche la Costituzione? La pari dignità degli esseri umani in Italia non esiste più? Cos’altro dovrà succedere ancora perché quelli che ci chiamano xenofobi e islamofobi e razzisti si decidano ad aprire gli occhi?
Noi, comunque, avendo cara la nostra sopravvivenza e la nostra civiltà, continueremo a difenderci con tutte le nostre forze da chi tenta di asservirci a una cultura di morte. Quanto meno, mal che vada, venderemo cara la pelle.



barbara

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Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


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Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
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Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


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