.
Annunci online

ilblogdibarbara
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


30 gennaio 2010

LETTERA APERTA AL SINDACO DI MALMÖ

Gentile signor Reepalu,
lei ha appena dichiarato al quotidiano Skanska Dagbladet, nella giornata della Memoria (pura coincidenza?), che, con l'aiuto della polizia municipale, lei è impegnato nella lotta contro il razzismo in qualunque forma si presenti. Sembrerebbe un modo corretto per celebrare il 27 gennaio. Ma ha poi aggiunto, a spiegazione del suo pensiero, "di non accettare né il sionismo, né l'antisemitismo ... in quanto estremismi che si vanno a situare sopra le altre forme di pensiero, che vengono pertanto considerate come inferiori".
Egregio signor Reepalu, è vero, dopo Durban 1 alcuni sciagurati hanno cominciato a ripetere che il sionismo è una forma di razzismo, ma è altrettanto vero che tanti altri, e particolarmente nella nostra Europa che, più di qualsiasi altra regione, ha conosciuto sulla propria carne il razzismo antisemita, si sono ribellati a simile affermazione.
Mi permetta di ricordarle, da italiano, quanto ha solennemente dichiarato il nostro Presidente Napolitano: “no all’antisemitismo anche quando esso si travesta da antisionismo”.
Mi rendo conto che lei, essendo il sindaco di una città dalla storia antica, e con una popolazione islamica sempre più numerosa e anche, mi permetta di aggiungere, sempre più prepotente (pensi, per esempio, a quanto è successo quando, proprio nella sua Malmö, si incontrarono le squadre di tennis di Svezia e di Israele), cerchi di venire incontro alle richieste dei suoi cittadini. Ma non pensa di dover selezionare, in quanto primo cittadino, queste loro richieste? Non ritiene che sia insensato accettarle indiscriminatamente tutte?
Inoltre lei ha anche chiesto ai suoi concittadini di religione ebraica di "prendere le distanze" pubblicamente dalla politica israeliana. Egregio signor Reepalu, nella civile Svezia esiste ancora la libertà di pensiero? Lei che cosa ne pensa? O forse lei vuole, in tal modo, anticipare i programmi dei suoi concittadini islamici che, come dichiarano apertamente, quando avranno raggiunto la maggioranza (e quel giorno è sempre più vicino; molti dicono entro il 2049) sostituiranno le leggi della democrazia con quelle della sharia? In realtà già considerano la Svezia “il migliore stato islamico”, come ha recentemente dichiarato l’imam svedese Adly Abu Hajar. Vede, egregio signor Reepalu, quando verrà quel giorno anche lei sarà messo di fronte alla scelta tra abbandonare la sua attuale fede (non ricordo bene se lei è protestante o ateo; mi scusi, ma di persone come lei ne incontro sempre troppe in giro per l'Europa) per abbracciare l'Islam, o diventare un cittadino "inferiore" (oh, che combinazione: proprio la stessa parola che lei usa a proposito delle "forme di pensiero", come le ricordavo più sopra). Mi dica: ci ha già pensato? È pronto a questo passo?
Comunque, mi permetta un piccolo consiglio, signor Reepalu: in Spagna, tanti anni fa, alcuni ebrei, di fronte ad un dilemma analogo, scelsero di convertirsi mantenendo l'antica fede di nascosto. Erano i marrani. Ne ho conosciuto uno, tuttora marrano a distanza di 5 secoli. Se desidera glielo presento. Potrà farsi spiegare come si vivono simili situazioni e ricevere utili suggerimenti su come sopravvivere da minoranza dominata da una maggioranza ostile e malvagia.
Infine, non si stupisca, come fa lei, se i suoi concittadini ebrei si sentono così minacciati da non poter più vivere a Malmö. Prenda un bel libro di storia del 900; vi troverà la spiegazione di tutto.
Distinti saluti

Emanuel Segre Amar

P.S. Mi permetta una domanda: che effetto le fanno quei saluti nazisti che si vedono durante i disordini nelle vie di Malmö, provocati sempre più frequentemente dagli islamici svedesi? Sa, a me, sinceramente provocano qualche crampo allo stomaco.



Del tutto casualmente è accaduto che anche la cartolina odierna abbia trattato lo stesso tema e, in gran parte, con gli stessi argomenti, ma poiché è anch’essa il solito piccolo capolavoro, vale la pena di leggerla. E poi andate anche a guardare questo. Se poi qualcuno ha voglia di dirci che siamo fissati, islamofobi, razzisti, si accomodi pure: è da tanto di quel tempo che siamo abituati ad essere circondati da branchi di cretini, che ormai ce ne siamo fatti una ragione.

barbara


6 dicembre 2009

QUANDO SI DICE FAME ...

Perché la fame è fame



c'è poco da fare.

barbara


10 maggio 2009

LA SCUOLA CAMBIA ...


(grazie a Pitti)

barbara

sfoglia     dicembre        febbraio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

siti
foto e filmati
blog
.
I MIEI POST
Israele, documenti e riflessioni
Comunicati HonestReportingItalia
islam
donne
addii
ricorrenze
cose di ebrei
i miei libri
cose mie
cose così
chicche
post speciali
sveglia!
in Israele
Somalia
La luna e il suo bardo


ilblogdibarbara@gmail.com 

Un proposito:
io vedo, io sento, io parlo.
 

 
Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


gatto sionista

Occhio alla piovra giudaica!









QUESTO BLOG È SIONISTA










... e invece niente

 Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11 


Non riuscirete a fermarci!










Anna Politkovskaja: non perdoniamo
e non dimentichiamo




Reduci dai campi di sterminio nazisti





giù le mani dalle donne








Make love, not peace!




Poesia pura



Locations of visitors to this page


        questa sono io


questa è una cosa che amo


     e questa è un'altra



Pillole di saggezza
Take it easy. But take it.

La miglior vendetta è la vendetta.


Sholem Aleichem
Cantico dei Cantici
ed. Belforte
traduzione di Sigrid Sohn e Barbara Mella


sessantenne d'assalto
   

CERCA