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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


15 giugno 2011

PROVE SCIENTIFICHE

Finalmente se logro echar luz sobre tan discutido y delicado tema...

Existen 3 pruebas de que Jesús podía haber sido Judío:
        1. Trabajo en el negocio de su padre.
        2. Vivió en su casa hasta los 33 años.
        3. Estaba seguro de que su madre era virgen, y su madre estaba
             segura de que el era Dios.

Asimismo hay 3 pruebas de que Jesús podía haber sido Puertorriqueño:
        1. Su primer nombre era Jesús
        2. Siempre tenia problemas con la ley.
        3. Su madre no sabia quien era su padre.

Otras 3 pruebas dicen que Jesús podía haber sido Negro:
        1. Llamaba a todo el mundo "hermano".
        2. No tenía domicilio permanente.
        3. Nadie lo contrataba.

Aparecieron 3 pruebas de que Jesús podía haber sido Californiano:
        1. Nunca se cortaba el pelo.
        2. Caminaba descalzo.
        3. Invento una nueva religión.

Pero, existen 10 pruebas de que Jesús podía haber sido Argentino:
        1. Fue condenado mientras que, el verdadero ladrón fue perdonado.
        2. Cuando lo encontraron muerto, estaba en calzoncillos.
        3. Sus familiares fueron a visitar su tumba y ya no estaba.
        4. Estaba rodeado de pobres y cada día eran más.
        5. No pagaba impuestos.
        6. Era bueno con las prostitutas.
        7. En la ultima cena con sus amigos, no pagó la cuenta.
        8. Hizo aparecer mas alcohol en una reunión donde solo había agua.
        9. Siempre tenia una explicación para todo.
        10. Nunca tenia un peso en el bolsillo.

                  
Ya no quedan dudas, Jesús, era Argentino!!!

Bene, ora possedete la verità. Andate in pace e non crucciatevi più (perché ogni tanto bisogna anche parlare di cose serie).

barbara


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permalink | inviato da ilblogdibarbara il 15/6/2011 alle 19:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


15 agosto 2010

I MUSULMANI SÌ CHE SONO FORTUNATI!

Chi di noi sarebbe in grado di dire su che lato dormiva Gesù? O se Mosè si lavava le mani dopo aver fatto pipì? Chi di noi sa come si soffiava il naso il Buddha? I musulmani, invece, tutte queste cose sul loro Profeta – che la pace sia con lui – e tante altre ancora, le sanno, le studiano a scuola, le imparano a memoria!

"Il Profeta Maometto - che la pace sia con lui - sedeva
sempre per terra. Non c'erano mobili nella sua abitazio­ne, perché diceva che un uomo deve passare attraverso la vita come un viaggiatore, che si ferma a riposare all'om­bra solo per un attimo e poi riparte. Una casa non doveva essere niente di più di un posto in cui poter riposare ed essere protetti dal freddo e dal caldo e dagli animali sel­vatici e che salvaguardasse la pace della vita privata di ognuno.
"Maometto - che la pace sia con lui - era solito riposa­re appoggiato sul suo braccio sinistro. Quando era immerso in pensieri profondi, gli piaceva scavare nel ter­reno con una vanga o un bastoncino, o sedere abbracciandosi le ginocchia. Quando dormiva, lo faceva sul fian­co destro appoggiando il viso sul palmo della mano destra. A volte dormiva sdraiato di schiena, a volte acca­vallava le gambe, ma stando sempre ben accorto che ogni singola parte del suo corpo fosse coperta. Non sopporta­va assolutamente stare a faccia in giù e proibì anche agli altri di mettersi in quella posizione. Non gli piaceva dor­mire in una stanza buia o su un tetto all'aperto. Si lavava sempre prima di coricarsi e recitava preghiere fino a che non si addormentava. Quando dormiva, russava piano. Se gli capitava di svegliarsi nel cuore della notte per urinare, si lavava le mani e il volto prima di tornare a dormire. A letto indossava una veste che gli copriva i fianchi, ma di norma si toglieva la camicia. Dato che all'epoca le case non avevano latrine, il Profeta era solito uscire dalla città e camminare per chilometri così da allontanarsi da ogni sguardo e prediligeva i terreni soffici in modo che gli schizzi non arrivassero sul suo corpo. Era anche molto accurato nello scegliere un luogo riparato alla vista, die­tro una roccia o un'altura. Si faceva sempre il bagno celandosi dietro un tappeto, oppure, se si lavava sotto la pioggia, indossava una veste. Quando si soffiava il naso, si metteva sempre un fazzoletto davanti."
Fazil prosegue leggendo ad alta voce le abitudini ali­mentari del Profeta: "Gli piacevano i datteri, specialmen­te quelli mescolati a latte o panna. Aveva una particolare predilezione per il collo e i fianchi degli animali, ma non si cibava mai di cipolla e aglio perché non sopportava l'a­lito sgradevole. Prima di sedersi a mangiare, si toglieva sempre le scarpe e si lavava le mani. Per toccare le pietan­ze utilizzava sempre la mano destra e si serviva dalla cio­tola solamente dal suo lato, senza mettere mai la mano al centro del piatto di portata. Non usava mai le posate e utilizzava solo tre dita per portare il cibo alla bocca. Rin­graziava Dio per ogni singolo boccone che ingeriva".
E poi: "Quando beveva, non faceva rumore". (Il libraio di Kabul, pp. 226-227)

Su, dai ragazzi, convertiamoci tutti, che avere certezze nella vita è bello! O no?
(E, sempre in tema di Profeta – che la pace sia con lui – e dintorni, vale la pena di leggere anche questo)


barbara


23 febbraio 2010

DOMANDINA PICCINA PICCIÒ

Perché se degli induisti rappresentano un Gesù Cristo non del tutto rispettoso della sensibilità cristiana si protesta e se un musulmano invece lo butta dalla finestra non fiata nessuno? Perché un Gesù Cristo un po’ gaudente ad opera di induisti merita scontri, rivolte, distruzioni, mentre rappresentazioni pesantemente blasfeme ad opera di islamici non meritano neanche un fiato? Perché se degli induisti mancano di rispetto a un’immagine sacra, da noi si afferma trattarsi di una provocazione intollerabile mentre quando i musulmani massacrano i cristiani, se appena appena si può se ne dà la colpa agli ebrei?


(Che poi, se vogliamo, il vino fino a prova contraria lo beveva, per cui non mi riesce molto chiaro per quale motivo la birra sia così spaventosamente insopportabile. Quanto alla sigaretta, al suo tempo non c’erano, quindi non abbiamo modo di sapere se, nel caso ci fossero state, avrebbe fumato o no)

Nel frattempo, in attesa di trovare la risposta, andate a leggervi Ugo Volli 1, Ugo Volli 2, Ugo Volli 3, Ugo Volli 4, Ugo Volli 5 e Ugo Volli 6.

barbara

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Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




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