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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


19 maggio 2011

SOFFERENZA

Fra tutti i commenti letti in giro direi che questo è in assoluto il migliore.

Uomini simpatici

Il regista Lars Von Trier è uno di quegli uomini spiritosissimi le cui battute hanno la leggerezza di uno scaffale con tremila libri che piomba sul pavimento. Durante la recente conferenza-stampa a Cannes, dove presentava "Melancholia", il suo allegro film sulla fine del mondo, ha detto di trovare simpatico Hitler quando è nel bunker - sottintendendone il suicidio. In effetti, la morte è l'unico momento della vita di Hitler che riscuota un consenso allargato, ma è probabile che definendo il Furher simpatico, Von Trier alludesse all'etimo greco di simpatia, condizione in cui proviamo sentimenti di forte vicinanza con qualcuno. Poi il regista non ce l'ha con gli ebrei: lo ha precisato nelle fulminee scuse di prammatica. Anzi, oltre a Hitler gli sono molto simpatici proprio gli ebrei. Sinceramente, non è chiaro che  volesse dire e a questo punto non si capisce da quale greppia si serva.
Tuttavia, non roviniamoci questo bel momento: la conferenza stampa è stato un fuoco d'artificio, soprattutto quando l'artista ha detto nel suo caratteristico inglese da fattoria danese che Israele è "a pen in the ass" (un pene nel culo). Volendo sottilizzare, la vita è curiosa. Un altro hitleriano magari avrebbe detto che Israele lo infastidisce come una mosca, come un creditore, o una piattola. Von Trier non può: è un regista pornografico e il lavoro è lavoro. Lui è uno che quando gira una scena prima la prova di persona, come quella volta con l'elefante. Se ha detto così sapeva perfettamente di cosa stava parlando. Noi non possiamo neanche immaginare il suo immenso dolore.

Il Tizio della Sera

Nel frattempo apprendiamo che il ministro della GIUSTIZIA belga ha avuto un’idea assolutamente geniale, e di idee geniali, in questi tempi bui, abbiamo davvero bisogno.


barbara


13 agosto 2010

VOI LO SAPETE QUALI SONO I PAESI ISLAMICI?

Scommetto di no, ma per vostra fortuna c’è l’incommensurabile Ugo Volli che ve lo spiega, e ci sono io che ve lo segnalo!

Come in un teorema. O in una cartolina. O in una lettera anonima



Cari amici, voi sapete come sono fatte queste cartoline: fatti rigorosamente reali e documentati, valutazioni esplicite, appoggio a Israele, solo un pizzico di paradosso per poter mostrare l'assurdità o la criminalità di certi fatti, molta preoccupazione per il futuro del nostro continente e della libertà in generale. Chiamatela satira, se volete. Accade qualche volta però che la realtà si satireggi da sola, o per così dire che si spedisca cartoline (o come vedrete lettere anonime) da sé. Questo è uno di tali casi.
I fatti sono semplici. A una rete televisiva belga è arrivata una lettera anonima di minacce contro la possibilità che il deputato Elio Di Rupo, che ha ricevuto dal re l'incarico di formare il nuovo governo, diventi primo ministro. Che uno sconosciuto criminale ponga veti al processo costituzionale di formazione del governo non è una cosa inedita – in fondo il rapimento di Aldo Moro in Italia è stato qualcosa del genere. Più originale, e se mi permettete cartolinesca è la motivazione del futuro attentatore. "In un paese islamico come il Belgio", dice la lettera, un omosessuale come Di Rupo non può diventare primo ministro." (http://www.unaviaxoriana.it/cgi-bin/uvpo/index.cgi?action=viewnews&id=4068). Anzi: "il peccatore e omosessuale Di Rupo morrà per via di spada" (http://islamineurope.blogspot.com/2010/08/belgium-homosexual-cant-become-prime.html)
In un paese islamico come il Belgio, avete letto bene. Altro che Eurabia delle nostre previsioni. E naturalmente ha ragione lo sconosciuto: in un paese islamico, se è un paese islamico, la gente non è libera. Né di avere orientamenti sessuali che il Corano disapprovi, né di vivere la propria vita normale essendo donna, né di essere di un'altra religione o senza religione, né di dissentire politicamente. Non è una malignità o un paradosso, è un fatto. Dato che Islam significa sottomissione, e il verbo tipico della sottomissione è "non potere".
C'è un ulteriore lato cartolinesco. Sapete chi è Di Rupo? Il presidente del partito socialista belga (vallone) dal '99. Un tipo simpatico, sempre con un fiocchetto rosso con un blog ben fatto (http://www.leblogdelio.be/). E' uomo debitamente di sinistra, il suo partito ha espresso indignazione quando Berlusconi al parlamento europeo osò dire che l'Occidente gli piaceva più dell'Islam (http://archiviostorico.corriere.it/2002/gennaio/10/Elio_Rupo_contro_Niente_gemellaggio_co_0_0201104142.shtml), e ha fatto leggi molto generose sull'immigrazione (http://www.storialibera.it/attualita/unione_europea/articolo.php?id=970&titolo=Una%20Ue%20rosso-islamica?%20C%27%E8%20gi%E0%20il%20Belgio). Insomma, un vero politico eurarabo, uno che condivide tutti gli ideali e le politiche che rischiano di fare dell'Europa un continente islamico e hanno fatto del Belgio, almeno nella percezione dell'anonimo criminale "un paese islamico". Uno che se andrà al governo farà gli interessi di chi l'ha condannato a morte perché gay. Tant'è vero che da bravo politico non ha assolutamente voluto commentare la lettera di cui stiamo parlando. Meglio ignorare quel che ti smentisce.
Del resto, Di Rupo è tutt'altro che isolato nel mondo gay. All'ultimo gay pride di Madrid hanno escluso la delegazione israeliana per appoggio alla flottiglia (http://news.nationalpost.com/2010/06/09/madrid-gay-pride-parade-bans-israeli-group-over-gaza-ship-raid/); in Canada si è appena formato un gruppo di "queers against Israeli apartheid" (http://www.jpost.com/International/Article.aspx?id=184277). Che Israele sia l'unico posto del Medio Oriente (e più ancora, probabilmente in tutta l'area fra il marocco e il Pakistan) dove gli orientamenti sessuali siano ufficialmente liberi, a questa gente non importa niente: preferiscono i regimi che li ucciderebbero se provassero a manifestarsi a casa loro: potenza dell'ideologia o vertigine suicida? Fate voi.
Non è un'interessante ironia che proprio Di Rupo sia minacciato dagli islamisti? L'illusione tipica della sinistra di farsi trovare simpatici da gente che nutre un'ideologia sostanzialmente nazista e odia anche loro in quanto occidentali. L'idea che appoggiandoli come "moltitudine" rivoluzionaria (Negri) o come eredi del Terzo Mondo oppresso, o come poveri in lotta, entreranno nel campo del progresso (mentre sono i più regressisti di tutti) così nitidamente smentita dai fatti... Come in un teorema. O in una cartolina. O in una lettera anonima.

Ugo Volli (qui)

E questa come la commentiamo? La mamma degli imbecilli è sempre incinta? Si prega di eliminare i fatti per non disturbare l’ideologia? Altre proposte? Una cosa, comunque, è certa: il nostro futuro appare sempre più nero.


barbara

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Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




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