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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


24 giugno 2010

DA UOMO DA MARCIAPIEDE A UOMO DI PENSIERO E DI PAROLA

Capace di dire il fatto suo a un presidente infido e gridare forte che il re è nudo.
Lo avevamo conosciuto come belloccio aspirante stallone, un po’ spaccone, un po’ rozzo, un po’ disonesto, un po’ tanto sfigato. Lo ritroviamo meno giovane, meno scultoreo, ma con le idee ben chiare in testa, e le parole giuste per dirle. Ascoltiamole, dunque.


Presidente Obama:

Lei è stato il primo Presidente americano che ha mentito al popolo ebraico, e anche al popolo americano, quando affermò che avrebbe difeso Israele, l’unico Stato democratico nel Medio Oriente, contro i suoi nemici. Lei ha fatto esattamente l’opposto. Lei ha creato una nomea a Israele al punto da farla apparire il nemico di tutti, e questo ha avuto eco in tutto il mondo. Lei sta mettendo Israele in grave pericolo, promuovendo l’antisemitismo in tutto il mondo.

Lei ha causato questo (danno) al popolo che ha dato al mondo i Dieci Comandamenti e la maggior parte delle leggi che ci governano ancora oggi. Il popolo ebraico ha dato al mondo i più grandi scienziati e filosofi, le cure per tante malattie, e adesso lei fa un gioco assai pericoloso pur di apparire un vero (eroe) martire agli occhi di coloro che lei definisce e riconosce per derelitti. Ma i derelitti che lei difende sono assassini e criminali che vogliono annientare Israele.

In Arizona ci ha messi dentro a una vera e propria guerra civile, difendendo una volta i criminali e una volta i clandestini, creando così sfiducia fra i buoni cittadini, leali e rispettosi delle leggi. La distruzione che Lei sta causando nel nostro Paese potrebbe non essere più rimediabile, e noi non poterci più risanare. Io prego Dio a che Lei si fermi, e spero che la gente in questo grande Paese si renda conto che i suoi programmi non servono al miglioramento delle condizioni dell’umanità, ma unicamente al suo personale vantaggio politico.

Con sincera, accorata e profonda preoccupazione per l’America e Israele,

Jon Voight

aaaaaaaaaa

President Obama:

You will be the first American president that lied to the Jewish people, and the American people as well, when you said that you would defend Israel, the only Democratic state in the Middle East, against all their enemies. You have done just the opposite. You have propagandized Israel, until they look like they are everyone's enemy — and it has resonated throughout the world. You are putting Israel in harm's way, and you have promoted anti-Semitism throughout the world.

You have brought this to a people who have given the world the Ten Commandments and most laws we live by today. The Jewish people have given the world our greatest scientists and philosophers, and the cures for many diseases, and now you play a very dangerous game so you can look like a true martyr to what you see and say are the underdogs. But the underdogs you defend are murderers and criminals who want Israel eradicated.

You have brought to Arizona a civil war, once again defending the criminals and illegals, creating a meltdown for good, loyal, law-abiding citizens. Your destruction of this country may never be remedied, and we may never recover. I pray to God you stop, and I hope the people in this great country realize your agenda is not for the betterment of mankind, but for the betterment of your politics.

With heartfelt and deep concern for America and Israel,

Jon Voight

The Washington Times, June 22, 2010

© Copyright 2010 The Washington Times, LLC

Sono momenti difficili, questi che stiamo vivendo: difficili per Israele, difficili per l’ebraismo, difficili per l’umanità tutta.
E rare sono le voci oneste che hanno il coraggio di levarsi, in questi momenti duri. Particolare gratitudine dobbiamo perciò a quei pochi che possono e vogliono e osano farlo. Grazie Jon.



barbara


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