.
Annunci online

ilblogdibarbara
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


4 giugno 2010

E CHE NESSUNO SI AZZARDI PIÙ A DIRE

“Antisemita io? Ma quando mai!”

Vergognoso l'assedio al Ghetto di Roma


Il vergognoso assedio al Ghetto di Roma da parte di gentaglia che al grido di "assassini" e "fascisti" ne ha terrorizzato gli abitanti, ha almeno un aspetto positivo: non si potrà più dire che una cosa è essere antisemiti, altra è essere contro Israele. Infatti a nessuno può sfuggire che il venditore di casalinghi o il negoziante di alimentari o il ristoratore del ghetto nulla hanno a che vedere con Israele e con i fatti del 31 maggio al largo di Gaza. Se non il fatto di appartenere alla stessa razza dei soldati che hanno compiuto l'assalto alle navi dei sedicenti pacifisti. Dunque di odio razziale si tratta. Di nient'altro.
Qui non si vuole discutere quei fatti - anche se chi scrive la pensa in questo stesso identico modo -, qui si vuole solo dimostrare che l'antisionismo che si dichiara fermamente antirazzista è in realtà un antisemitismo (che forse prima si poteva chiamare "strisciante", ma dopo quest'assalto al Ghetto non più).
E' un antisemitismo fatto di facili ironie e accondiscendenza nei confronti di espressioni di odio per gli ebrei, ma anche di vere e proprie forme di istigazione come le manifestazioni di piazza dove si bruciano bandiere israeliane o si espongono simboli e uniformi naziste. O dove si dà dell'assassino a innocenti romani che hanno il solo torto di andare a pregare in una sinagoga invece che in una chiesa cattolica. (The Front Page, 3 giugno 2010)

Già: quelli del ghetto sono ebrei, e ben poco conta tutto il resto. Ben poco conta che, come detto dall’estensore dell’articolo, coloro a cui i democratici dimostranti urlavano “Assassini, li avete ammazzati voi”, fossero a qualche migliaio di chilometri di distanza da dove si erano svolti gli eventi. Ben poco conta che chi si è trovato nella drammatica necessità di uccidere non avesse scelta. Ben poco conta che gli uccisi fossero partiti con la precisa intenzione non solo di uccidere ma anche di essere uccisi e diventare martiri – circostanza alla quale quell’incorreggibile ragazzaccio di Scialocco ha dedicato alcuni memorabili versi. Ben poco conta che gli intrepidi attivisti volessero portare aiuti qui. Ben poco conta che dietro a questi amabili pacifisti ci fosse questa gente qui: tutto questo vale zero. L’unica cosa che vale è: sei ebreo? E allora è colpa tua. Colpa mia che cosa? Tutto. Anche quello che deve ancora succedere. Così impari a nascere ebreo (ma non è detto...).


barbara

sfoglia     maggio        luglio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

siti
foto e filmati
blog
.
I MIEI POST
Israele, documenti e riflessioni
Comunicati HonestReportingItalia
islam
donne
addii
ricorrenze
cose di ebrei
i miei libri
cose mie
cose così
chicche
post speciali
sveglia!
in Israele
Somalia
La luna e il suo bardo


ilblogdibarbara@gmail.com 

Un proposito:
io vedo, io sento, io parlo.
 

 
Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


gatto sionista

Occhio alla piovra giudaica!









QUESTO BLOG È SIONISTA










... e invece niente

 Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11 


Non riuscirete a fermarci!










Anna Politkovskaja: non perdoniamo
e non dimentichiamo




Reduci dai campi di sterminio nazisti





giù le mani dalle donne








Make love, not peace!




Poesia pura



Locations of visitors to this page


        questa sono io


questa è una cosa che amo


     e questa è un'altra



Pillole di saggezza
Take it easy. But take it.

La miglior vendetta è la vendetta.


Sholem Aleichem
Cantico dei Cantici
ed. Belforte
traduzione di Sigrid Sohn e Barbara Mella


sessantenne d'assalto
   

CERCA