.
Annunci online

ilblogdibarbara
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


5 giugno 2009

VENEZIA DEVE TANTO AL MONDO ARABO, È ORA CHE LO SAPPIANO TUTTI

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

Se andate a Venezia in questi giorni, guardate le indicazioni alle fermate dei vaporetti. Troverete tutti i nomi delle fermate in arabo. Una pensata dell'azienda turistica per agevolare il business facendo sentire a loro agio gli sceicchi di passaggio? No. E' "un'istallazione" connessa alla Biennale d'arte che si sta inaugurando. L'autrice si chiama Emily Jacir, è una palestinese nata a Ramallah e educata in Arabia Saudita, che già due anni fa era stata a Venezia vincendo il Leon d'Oro per artisti under 40: un'artista importante nel panorama artistico-mediatico contemporaneo, su cui non vi dirò qui la mia opinione, perché non riguarda il tema delle nostre cartoline. La sua spiegazione per l'istallazione è invece molto interessante per noi. Venezia, sembra abbia detto, deve così tanto al mondo arabo, che era il caso di reintrodurre in città i nomi originari.
I nomi originari: ci sono tre spiegazioni per questa evidente castroneria. La prima è che Emily si sia formata sui libri di scuola dell'Autorità Palestinese, quelli per cui Israele non esiste e gli ebrei sono scimmie, quindi sia irrimediabilmente ignorante, e nonostante la sua patina internazionale, confonda Venezia con Bassora. La seconda è teologica: per gli islamici il Corano preesiste alla creazione, l'arabo in cui è scritto è la "lingua originaria" della realtà e dunque anche i "nomi veri" delle chiese di Venezia devono essere in arabo.
La terza spiegazione ricorda un fatto di cronaca che molti hanno dimenticato, ma cui vale la pena di fare il giusto caso. Cito da una notizia di agenzia: Venerdì 11 aprile 2008, l'imam musulmano e rappresentante di Hamas nel Parlamento palestinese Yunis al-Astal ha dichiarato apertamente che "la capitale dei Cattolici, o dei Crociati" sarà subito conquistata dall'Islam. La dichiarazione di Yunis al-Astal, secondo cui Roma diventerà "un avamposto per le conquiste islamiche, che si diffonderanno in tutta Europa", è stata trasmessa da Al-Aqsa TV, la TV privata di Hamas, quella che promuove il terrorismo islamico e fa vedere ai bambini i cartoni animati dell'odio. "Molto presto," ha aggiunto Yunis al-Astal, "per volontà di Allah, Roma sarà conquistata, allo stesso modo in cui lo fu Costantinopoli, come ha predetto il nostro profeta Maometto" (intervista disponibile su http://www.foxnews.com/ , lunedì 14 aprile 2008). Se Roma cadrà, anche Venezia sarà presto "liberata" dall'Islam. Si può iniziare dai nomi. Anche l'arte, se non viola la proibizione delle immagini, può essere uno strumento del Profeta. Per la gioia degli intellettuali eurarabi che di fronte a quelle scritte, invece di aver paura, si sentono così virtuosamente multiculturali. (http://www.informazionecorretta.com/)

Aggiungo un solo commento: caro Volli, se non ci fossi bisognerebbe inventarti (ma per fortuna ci sei!).


Un esempio della sublime arte della sublime artista


barbara

sfoglia     maggio        luglio
 
 




blog letto 5727856 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

siti
foto e filmati
blog
.
I MIEI POST
Israele, documenti e riflessioni
Comunicati HonestReportingItalia
islam
donne
addii
ricorrenze
cose di ebrei
i miei libri
cose mie
cose così
chicche
post speciali
sveglia!
in Israele
Somalia
La luna e il suo bardo


ilblogdibarbara@gmail.com 

Un proposito:
io vedo, io sento, io parlo.
 

 
Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


gatto sionista

Occhio alla piovra giudaica!









QUESTO BLOG È SIONISTA










... e invece niente

 Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11 


Non riuscirete a fermarci!










Anna Politkovskaja: non perdoniamo
e non dimentichiamo




Reduci dai campi di sterminio nazisti





giù le mani dalle donne








Make love, not peace!




Poesia pura



Locations of visitors to this page


        questa sono io


questa è una cosa che amo


     e questa è un'altra



Pillole di saggezza
Take it easy. But take it.

La miglior vendetta è la vendetta.


Sholem Aleichem
Cantico dei Cantici
ed. Belforte
traduzione di Sigrid Sohn e Barbara Mella


sessantenne d'assalto
   

CERCA