.
Annunci online

ilblogdibarbara
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


20 dicembre 2008

PER ESEMPIO

Per esempio succede che decidi di fare un regalo al papà per il suo compleanno. Di soldi non ce ne sono, perché si è troppo poveri perché possa essere istituita una cosa tipo paghetta settimanale o mensile; gli unici soldi che ricevi sono quelli che ti danno ogni mattina per fermarti dal fornaio e comprarti la merenda da mangiare durante la ricreazione. E ci rinunci. Ci sono momenti che ti senti svenire dalla fame – e Dio sa se avresti bisogno di mangiare, che già sei talmente magra che tanti ti credono malata – specialmente quando vedi le compagne che scartano le loro merende e ti arrivano tutti quegli effluvi del prosciutto, del salame, dei dolcetti, della cioccolata … Ma non hai alternative: altri introiti non ne hai. E ne varrà sicuramente la pena: già te la vedi, la sua faccia, la sorpresa quando si vedrà arrivare il regalo. Magari comincerà anche a pensare che forse forse non sei proprio un’idiota totale, una che nella vita non sarà mai capace di combinare niente, una che nella vita sarà sempre e solo una fallita perché quando una è un’idiota totale non potrà mai essere altro che una fallita, come ti ripete ogni giorno, dieci volte al giorno. Forse comincerà a cambiare idea, quando vedrà che sei addirittura riuscita a fargli un regalo senza ricevere soldi da nessuna parte – sempre che non gli venga in mente che tu li abbia rubati -- più tardi succederà, effettivamente, che ti accuserà di essere una ladra, e lo urlerà, LADRA! LADRA! LADRA!, con tutto il fiato che ha nei polmoni, da farsi sentire per tutto il quartiere, e il fatto che non sia vero è l’ultima cosa che gli possa interessare, e tu te ne starai lì, con le lacrime smarrite dei tuoi dodici anni dispersi in un mondo troppo grande e troppo cattivo, ma questo è ancora di là da venire, tu non lo sai che succederà anche questo.
E così risparmi, dieci lire dopo dieci lire, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese. Alla fine arrivi ad avere millecinquecento lire. Non c’è molto che si possa comprare con quei soldi, per la verità: la vita diventa sempre più cara, per fare un regalo davvero bello ci vorrebbe ben altro, ma è inutile rompersi la testa, meglio destreggiarsi con quello che si ha. Alla fine trovi una cravatta, che costa proprio millecinquecento lire esatte. Non è tanto bella, a dire il vero, ma era l’unica che potevi avere con quei soldi, e dopotutto non lo dicono tutti che è il pensiero che conta? Ti fai fare un bel pacchettino, e il giorno del compleanno, tremante di emozione, gliela consegni.
Scarta il pacchetto. La guarda come guarderebbe una merda nel piatto. La prende con due dita. Ti fissa con gli occhi gelidi, e già vorresti che la terra si aprisse e ti inghiottisse. “Quanto hai speso?” ti chiede. “Millecinquecento lire” rispondi, con gli occhi a terra, tremando sempre di più. E il finimondo – quello che conosci fin troppo bene, quello che si scatena ogni volta che commetti crimini abominevoli come posare sbadatamente un pettine sulla tavola, o scrivere una n al posto di una m e aggiungere poi la terza gambetta a sghimbescio – esplode. Con le vene che gli esplodono dal collo, con gli occhi che gli escono dalle orbite, calpestando con tutta la rabbia che un essere umano – si fa per dire – riesce a produrre la cravatta scaraventata a terra, tra insulti e bestemmie urla con tutto il fiato che ha in gola: “E tu hai buttato via MILLECINQUECENTO LIRE per questa merda?! Tu butti via i MIEI soldi per una merda simile?! Tu ti permetti di regalarmi una cosa schifosa come questa?!”
Resta comunque il conforto che il massacro materiale, per questa volta, si è scaricato sulla cravatta, e a te è stato risparmiato.

barbara




permalink | inviato da ilblogdibarbara il 20/12/2008 alle 21:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
sfoglia     novembre        gennaio
 
 




blog letto 5654054 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

siti
foto e filmati
blog
.
I MIEI POST
Israele, documenti e riflessioni
Comunicati HonestReportingItalia
islam
donne
addii
ricorrenze
cose di ebrei
i miei libri
cose mie
cose così
chicche
post speciali
sveglia!
in Israele
Somalia
La luna e il suo bardo


ilblogdibarbara@gmail.com 

Un proposito:
io vedo, io sento, io parlo.
 

 
Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


gatto sionista

Occhio alla piovra giudaica!









QUESTO BLOG È SIONISTA










... e invece niente

 Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11 


Non riuscirete a fermarci!










Anna Politkovskaja: non perdoniamo
e non dimentichiamo




Reduci dai campi di sterminio nazisti





giù le mani dalle donne








Make love, not peace!




Poesia pura



Locations of visitors to this page


        questa sono io


questa è una cosa che amo


     e questa è un'altra



Pillole di saggezza
Take it easy. But take it.

La miglior vendetta è la vendetta.


Sholem Aleichem
Cantico dei Cantici
ed. Belforte
traduzione di Sigrid Sohn e Barbara Mella


sessantenne d'assalto
   

CERCA