.
Annunci online

ilblogdibarbara
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


21 agosto 2008

LA MANDORLA

Ne avevo sentito parlare. Un libro coraggioso, diceva, una donna araba che esce allo scoperto, che parla esplicitamente di sesso … Beh, non è vero niente: questo libro è, come diceva il saggio, una cagata pazzesca. Ma andiamo con ordine, e cominciamo dal genere: non è un libro erotico. Perché non basta mettere in fila, tipo elenco del telefono, un’interminabile serie di cazzi fighe ani leccate ciucciate trombate inculate per fare un libro erotico: chi lo ha scritto, evidentemente, non lo sa. Poi le premesse: dice che è la scoperta dell’immenso potere della mandorla; poi racconta la storia di una poveraccia schiava della propria mandorla e della sua fame insaziabile, e in balia di un uomo che ne fa, letteralmente, ciò che vuole, che la prende e la lascia quando gli pare, che la trascura per mesi interi, che si scopa un’infinita serie di altre donne – e non solo donne - anche in sua presenza (e se lei protesta si giustifica col fatto che sua nonna aveva l’abitudine di leccare la figa alle ragazzine, sic). E per finire in bellezza la lega mani e piedi, prende dal fuoco un pezzo di carbone incandescente e glielo infila in bocca. Ci racconta poi di come sia arrivata al matrimonio del tutto ignara di tutto ciò che ha a che fare col sesso, per passare poi alla dettagliata narrazione di tutte le sue avventure lesbiche, dall’infanzia al liceo, per non parlare di quando ha mostrato la passera a pagamento per conto del cugino che ci si doveva comprare un pallone e che – arabo e musulmano! – per questo le dedica il suo imperituro rispetto. Difficile, per tutta una serie di ragioni, pensare che davvero questo libro sia stato scritto da una persona araba (gli arabi, solo per dirne una, la prima notte di nozze usano scopare la moglie in presenza di madre e sorella?). Ancora più difficile, per il tipo di fantasie a cui il libro dà spazio – cominciare nella bocca di una donna e finire in quella di un’altra, mentre la propria donna guarda; scoparsi una coppia di lesbiche, sempre sotto gli occhi della propria donna; una illimitata e incondizionata disponibilità di accoglienza da parte della donna; erezioni intramontabili; l’idea che l’atto del depilarsi integralmente la passera con la ceretta a strappo – soprattutto la parte di mucosa all’interno - sia cosa talmente gradevole da provocare addirittura eccitazione con tanto di colate laviche annesse; il dominio totale, fisico e psicologico, sulla femmina, per non parlare della frequente confusione tra utero e vagina – credere che possa essere stato scritto da una donna. Insomma, oltre che una cagata pazzesca, anche una bufala pazzesca. E dunque, se lo vuoi leggere leggilo, male non ti potrà fare, però butti via il tuo tempo e i tuoi soldi, e oltretutto non è neanche abbastanza eccitante da riuscire a ispirarti una sega, quindi vedi un po’ tu.

barbara


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. una cagata pazzesca

permalink | inviato da ilblogdibarbara il 21/8/2008 alle 20:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (24) | Versione per la stampa
sfoglia     luglio        settembre
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

siti
foto e filmati
blog
.
I MIEI POST
Israele, documenti e riflessioni
Comunicati HonestReportingItalia
islam
donne
addii
ricorrenze
cose di ebrei
i miei libri
cose mie
cose così
chicche
post speciali
sveglia!
in Israele
Somalia
La luna e il suo bardo


ilblogdibarbara@gmail.com 

Un proposito:
io vedo, io sento, io parlo.
 

 
Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


gatto sionista

Occhio alla piovra giudaica!









QUESTO BLOG È SIONISTA










... e invece niente

 Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11 


Non riuscirete a fermarci!










Anna Politkovskaja: non perdoniamo
e non dimentichiamo




Reduci dai campi di sterminio nazisti





giù le mani dalle donne








Make love, not peace!




Poesia pura



Locations of visitors to this page


        questa sono io


questa è una cosa che amo


     e questa è un'altra



Pillole di saggezza
Take it easy. But take it.

La miglior vendetta è la vendetta.


Sholem Aleichem
Cantico dei Cantici
ed. Belforte
traduzione di Sigrid Sohn e Barbara Mella


sessantenne d'assalto
   

CERCA