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Diario


15 giugno 2008

NON SOLO SANTA RITA



Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01346


Atto n. 4-01346

Pubblicato il 14 febbraio 2007
Seduta n. 107

MASSA - Ai Ministri della salute e della giustizia. -
Premesso che:

- da anni il medico chirurgo Cristiano Gherardo Sigismondo Huscher - iscritto all'Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Brescia - e molti membri della sua équipe, sono protagonisti di vicende giudiziarie, riportate a più riprese dai mass media e, in particolar modo, dagli organi di stampa;
- c'è una lunga serie di procedimenti penali in capo al dott. Huscher ed ai suoi collaboratori. Si tratta di procedimenti incardinati in più Procure d'Italia, in particolar modo presso la Procura di Roma, molti dei quali già arrivati alla fase del dibattimento;
- il dott. Huscher è accusato di "aver sottoposto i Pazienti ad interventi altamente demolitivi di organi vitali senza indicazione chirurgica, interventi eccessivi e comunque non adeguati alla sintomatologia dei casi, anche per patologie manifestamente inoperabili o non trattabili chirurgicamente, senza consenso dei Pazienti, senza i necessari e doverosi approfondimenti diagnostici pre, intra e post operatori e disponendo poi anche intempestive dimissioni di Pazienti in gravissime condizioni cagionandone lesioni personali gravissime da cui conseguiva per alcuni la morte, con l'aggravante di aver agito con l'abuso dei doveri inerenti ad una pubblica funzione e profittando delle circostanze di luogo e di persona tali da ostacolare la privata difesa (Pazienti degenti in Ospedale anche per severe patologie)";
- i tassi di mortalità per gli interventi eseguiti dal dott. Huscher risultano essere tra i più alti mai registrati nelle statistiche per casi di mortalità;
- la Direzione generale del Presidio ospedaliero San Giovanni-Addolorata di Roma ha licenziato il chirurgo nel maggio del 2005, per giusta causa (adducendo soprattutto motivi di carattere disciplinare);
- oltre alle indagini relative ai molteplici decessi e alle plurime lesioni causate nell’esercizio della professione medica, il dott. Huscher è oggetto di una indagine della Guardia di finanza per ipotesi di reato attinenti agli interessi economici dello stesso con la nota azienda Ethicon, interessi che prescindono dal benessere dei Pazienti e sono finalizzati esclusivamente alla pubblicizzazione di strumenti e macchinari medico-chirurgici di alta tecnologia;
- in data 13 dicembre 2006, a ben 7 anni dal primo reato contestato e dopo aver disposto nel 2005 un'ulteriore perizia da assommare ad anni di indagini preliminari, è stato disposto il rinvio a giudizio per omicidio preterintenzionale e colposo, e la prima udienza dibattimentale è stata fissata al 15 febbraio 2007;
- nonostante i molteplici rinvii a giudizio, il dott. Huscher ed i membri della sua équipe hanno continuato ad operare in molti ospedali d'Italia, e pertanto altre denunce sono state presentate in altre Procure. È legittimo chiedersi, a questo punto, di quali coperture il dott. Huscher disponga, in quanto, oltre alla totale anomalia della situazione giudiziaria, si assiste alla ulteriore inquietante circostanza per cui non solo le reti televisive nazionali non hanno mai riferito nulla di tale abnorme situazione, ma, al contrario la stessa Rai - oltre le reti Mediaset - sono stati usati quali spazi "pubblicitari" dal dott. Huscher per declamare la straordinarietà di molti interventi e la propria grande abilità di chirurgo;
- anche il settimanale "Oggi" ha dedicato un servizio al dott. Huscher, nel numero 43 del 25 ottobre 2006. Tale servizio, a cura del giornalista Edoardo Rosati, declama le capacità del chirurgo nella laparoscopia, ovviamente sottacendo il lungo "corredo" di procedimenti giudiziari;
- come è facile immaginare il giorno successivo all'intervista, l'Ospedale San Carlo di Milano, attuale sede di lavoro del direttore del Trauma Center, dott. Huscher, è stato subissato di richieste di appuntamenti per molti bambini e non solo (l'articolo si riferiva a chirurgia "soft" sui bambini);
- risulta infatti che dopo il licenziamento dal nosocomio capitolino San Giovanni Addolorata, il dottor Huscher, con un intervallo di pochi mesi di vacatio dagli ospedali pubblici, è stato assunto dall'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, quale Direttore del Trauma Center;
- nonostante l'insigne incarico presso il noto ospedale lombardo, il 13 settembre 2006, in Campobasso, è stato stipulato un contratto individuale di lavoro a tempo determinato - ex articolo 15-septies, comma 1, del decreto legislativo n. 502 del 1992 - tra l'ing. Sergio Florio, nella sua qualità di Direttore generale - legale rappresentante dell'Azienda U.S.L. n. 3 "Centro Molise" di Campobasso ed il prof. dr. Cristiano Huscher con l'incarico di Direttore dell'Unità operativa complessa di Chirurgia generale del Presidio ospedaliero "A. Veneziale" della Zona territoriale di Isernia. Tale contratto ha una durata di quattro anni (dal 1° ottobre 2006 fino al 30 settembre 2010);
- il medico-chirurgo neodirettore non ha ancora preso servizio presso il nosocomio molisano e continua a prestare servizio presso il San Carlo Borromeo, in una situazione che, di certo, appare poco chiara e suscita perplessità ai sensi della normativa vigente;
- il comitato Vittime dei reati, nel maggio 2005, ha indirizzato al Governo un documento sul caso Huscher, in cui si denunciava, tra le altre cose, l'inaccettabilità del fatto che i pazienti del dott. Huscher non fossero messi al corrente della lunga serie di procedimenti pendenti su di lui,

si chiede di sapere:

- se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei gravi fatti riportati;
-
come sia possibile che, a fronte di 64 avvisi di garanzia e di molteplici procedimenti penali in corso, il dott. Huscher abbia continuato e continui tranquillamente a svolgere la sua attività di medico chirurgo, nella totale indifferenza dell'Ordine dei medici, nonostante molteplici esposti non solo di pazienti, ma anche di altri medici;
- come sia possibile che, nonostante la continua reiterazione delle stesse ipotesi di reato ed il pericolo di ulteriore commissione di delitti della medesima specie, l’Ordine dei medici non abbia preso in considerazione neanche la sospensione dall'esercizio dell’attività;
- quali siano le motivazioni che hanno portato alla conclusione dei contratti che vedono il dott. Huscher direttore di unità operative senza aver sostenuto alcun concorso, ma solo "per chiara fama", non potendo non domandarsi in cosa sussista questa chiara fama, ed anche laddove sussistesse, come la stessa sia compatibile con una innumerevole quantità di procedimenti penali in corso;
- quale sia in questa vicenda il ruolo della azienda Ethicon e quale rapporto abbia con il dott. Huscher;
- quali siano le reali motivazioni che hanno indotto il direttore generale Francesco Bevere a licenziare in tronco il dott. Huscher nel maggio del 2005;
-
quali iniziative urgenti i Ministri in indirizzo intendano adottare, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di tutelare i pazienti del dott. Huscher. (Qui. Grazie a Vanillina per la segnalazione)

E ci si chiede: perché di quest’altra cosa non sapevamo niente? Perché qualcuno si è mobilitato per coprire tutto sapendo di stare letteralmente giocando con la vita e la morte di esseri umani? E poi: quante altre infamie ci saranno, ancora, di cui ignoriamo l’esistenza? E ancora: dal momento di questa interrogazione è passato più di un anno; se non ne abbiamo saputo niente, se non è esploso nessuno scandalo analogo a quello del Santa Rita, significa che niente è stato fatto: perché? E inoltre: se chi si sarebbe dovuto muovere non si è mosso, quali interessi ha in tutta questa baracca? E infine: il comune cittadino che si ammala quali strumenti ha per poter distinguere tra medici ed efferati assassini?


barbara

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