.
Annunci online

ilblogdibarbara
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


1 giugno 2008

RETROSPETTIVA



Questo testo lo ha scritto Fulvio, il mitico Livuso, nel giugno del 2005, circa due mesi prima del ritiro da Gaza. (NOTA: il testo è di Fulvio, le foto di commento le ho inserite io)

Lasciare Gush Katif.


Far sloggiare 8.000 persone.


E' un prezzo altissimo.


In cambio, che cosa si otterrà?


Le case saranno abbattute (così ho letto), ma che fine faranno quei campi, quelle piante,


quelle serre?


Che fine faranno quelle persone?


E dove andranno a lavorare quei Palestinesi che adesso lavorano lì, fianco a fianco con gli Israeliani?


E' un prezzo altissimo. 


In cambio, che cosa si otterrà?


Nel caso non si ottenesse nulla, qual è la penale imposta alla controparte?


Vorrei tanto essere ottimista come Victor che lo paragona al ritiro dal Sud del Libano.
Ma lì c'erano solo militari. Lì non era Gush Katif.


Verranno trasferiti anche i morti, altrimenti le tombe sarebbero profanate all'istante. 
         

Non è una buona premessa, questa.
Gush Katif verrà smantellato e non esisterà più.








E' un prezzo altissimo.


In cambio, che cosa si otterrà?


La pace. 


E' un bene d'inestimabile valore,


per il quale nessun prezzo è alto.


Vorrei tanto crederci fino nel profondo della mia anima; ma non ci riesco. Incrocio le dita e aspetto...
Nella mia vita apparentemente non cambierà nulla, mentre degli Ebrei saranno deportati da altri Ebrei.


E' un'idea che mi fa stare male. Non posso farci niente: mi fa stare male quest'idea.
Conservo come un cimelio la sportina di plastica che, grazie a Deborah, ha portato in casa mia un po' del profumo d'Israele e mi ha spezzato il cuore. "Gam anì mithaber Gush Katif ve-haShomron"

No, non faccio il tifo per nessuno, non pretendo di sapere cosa sia meglio.
Cerco rassicurazioni nella mente, pensando: Sharon non è uno sprovveduto! e magari andrà tutto bene, gli 8.000 deportati troveranno una casa più sicura, i bambini non correranno più il rischio di essere uccisi dai missili o sgozzati nei loro lettini...


Ma a Gush Katif verrà ancora raccolta la frutta, come dice il suo nome, o diverrà "Sahb al Qunbula", Tiro di Bomba?




Di Gush Katif rimarranno le foto, i filmati, le rovine e i ricordi: una cosa che succede spesso agli Ebrei.
    

     

E' un prezzo altissimo.


In cambio, che cosa si otterrà?


Incrocio le dita e aspetto.

Fulvio Del Deo

Da allora sono passati quasi tre anni. Le risposte, purtroppo, sono arrivate. E sono quelle che io e tanti altri che come me conoscevano più che bene la situazione e soprattutto la controparte sapevamo già da prima.

barbara

sfoglia     maggio        luglio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

siti
foto e filmati
blog
.
I MIEI POST
Israele, documenti e riflessioni
Comunicati HonestReportingItalia
islam
donne
addii
ricorrenze
cose di ebrei
i miei libri
cose mie
cose così
chicche
post speciali
sveglia!
in Israele
Somalia
La luna e il suo bardo


ilblogdibarbara@gmail.com 

Un proposito:
io vedo, io sento, io parlo.
 

 
Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


gatto sionista

Occhio alla piovra giudaica!









QUESTO BLOG È SIONISTA










... e invece niente

 Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11 


Non riuscirete a fermarci!










Anna Politkovskaja: non perdoniamo
e non dimentichiamo




Reduci dai campi di sterminio nazisti





giù le mani dalle donne








Make love, not peace!




Poesia pura



Locations of visitors to this page


        questa sono io


questa è una cosa che amo


     e questa è un'altra



Pillole di saggezza
Take it easy. But take it.

La miglior vendetta è la vendetta.


Sholem Aleichem
Cantico dei Cantici
ed. Belforte
traduzione di Sigrid Sohn e Barbara Mella


sessantenne d'assalto
   

CERCA