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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


24 gennaio 2008

MA NON VI VERGOGNATE?

"Haniyé, ci ha convocati nel suo ufficio, siamo entrati e abbiamo trovato lui e i suoi ministri, al buio, seduti intorno al tavolo e davanti a ognuno c'era una candela accesa. Strano, abbiamo pensato, perché era giorno e sulle scale c'era la luce elettrica! Avevano chiuso tutte le tende per rendere la stanza completamente buia. Ci ha ordinato di fotografare e di ritornare la sera stessa. Siamo ritornati e abbiamo trovato il quartiere al buio, nelle zone da cui venivamo invece c'era la luce, e decine di donne e bambini per la strada con le candele accese in mano".

Questi sono i racconti dei giornalisti palestinesi arrivati ieri a Gerusalemme. Li abbiamo visti e sentiti in diretta alla TV israeliana e stiamo ancora ridendo.
Sembra impossibile che i palestinesi siano tanto sicuri di poter prendere in giro il mondo intero da arrivare a fare le sceneggiate "aiuto non abbiamo la luce, Israele ci sta togliendo tutto!" persino durante il giorno. Sono davvero arcisicuri che Eurabia creda ad ogni loro parola.
Sembra impossibile ma hanno ragione, il mondo gli crede, qualsiasi cosa dicano il mondo pende dalle loro labbra e all'ONU ti schiaffano una bella risoluzione contro Israele, senza nemmeno accennare ai bombardamenti su Sderot.
Il mondo urla "Israele affama i palestinesi" e li guarda, belli grassi, hanno persino la pancia, i bambini hanno belle guanciotte rotonde però continuano a gridare i soliti idioti "Israele affama i palestinesi, non possiamo accettare una punizione collettiva".
A Sderot invece sì? Sderot può essere punita collettivamente? I bambini di Sderot possono impazzire di paura? Sparano 50 missili al giorno, in poco più di 2 anni sono caduti nel sud del Neghev più di 9000 kassam.
Esiste paese al mondo che permetterebbe questo inferno sulla propria popolazione civile? Ditelo, ipocriti, esiste?
Vi prendono in giro e voi piangete per loro e il signor Dalema rilascia dichiarazioni indecenti.
Incomprensibile reazione di Israele a Gaza, signor Dalema?
Che schifo e che vergogna.
Che miserabili parole, signor Dalema.
Qualcuno ha forse sentito un commento dalemiano sulle parole del becchino suo amico, Nasrallah, che ha detto, con dovizia di particolari, quali parti di corpi di soldati israeliani sono in suo possesso?
Qualcuno ha sentito forse qualche commento indignato da parte di qualche ministro eurabico per le oscene dichiarazioni del becchino libanese?
E Condoleeza ha fatto qualche commento?
Silenzio.
Silenzio anche per la sceneggiata di hamas, eppure anche in Italia qualcuno ne ha parlato, se togliamo i media filopalestinesi, gli altri hanno detto chiaramente che Israele non ha tagliato l'energia elettrica, l'ha solo diminuita dopo aver chiesto per anni di piantarla con i bombardamenti su Sderot.
Filippo Landi, che fa la cronaca da Gaza, sta gongolando, parla di palestinesi che "invadono pacificamente" l'Egitto sotto "lo sguardo affettuoso dei soldati egiziani" mentre "Israele dice di mantenere il blocco e i capi dell'esercito sono molto arrabbiati per l'atteggiamento egiziano".
Landi dovrebbe fare il pittore perché con le parole e gli aggettivi al posto giusto ha fatto un quadro perfetto della pacifica reazione palestinese alla fame (!) e della bontà egiziana contrapposta alla cattiveria e alla rabbia di sti ebreacci di israeliani del cavolo.
Ehhh sì, sono bravi, lo dico sempre, sono furbi, lo dico sempre, hanno la propaganda nel sangue, lo dico sempre, ormai sono 60 anni che prendono tutti in giro e incassano soldi a palate, prima con Arafat e adesso con i suoi discendenti furbi e imbroglioni quanto lui.
I viveri che Israele fino a ieri, nonostante i bombardamenti, ha mandato nella striscia sono là, nei magazzini di hamas, non li danno alla popolazione per creare il panico e quelli che sono nei negozi sono incomprabili a causa dei prezzi alle stelle.
Loro stessi affamano la loro popolazione per incolpare Israele ma nessuno lo dice.
Centinaia di gaziani sono curati negli ospedali di Israele ma nessuno lo dice.
E la propaganda continua e oggi all'ONU ci sarà un'altra riunione presieduta dalla Libia, paese notoriamente democratico, per condannare Israele.
E in Europa l'odio contro gli ebrei cresce a dismisura "poveri palestinesi, maledetti ebrei".
Non si sa se ridere o piangere, c'è ben poco da ridere ma come non farlo, amaramente, nel rendersi conto che persone civili e intelligenti, in Europa e in tutto l'occidente, credono a questi pagliacci malefici.
Leggo su internet solo maledizioni contro Israele, se cerchi di dirgli come stanno le cose, ti accusano di essere senza cuore perché per "causa vostra, maledetti, i bambini palestinesi (sempre quelli colle guanciotte belle grassocce) fanno la FAME".
Se gli fai notare quanto soffrono i bambini di Sderot che non potranno fare una vita normale a causa dei postumi del terrore cui sono sottoposti, si mettono a ridere.
All'ONU in questo preciso momento Israele è sotto accusa.
In questo momento gli ambasciatori dei paesi presenti all'ONU stanno dicendo che niente, nemmeno i missili su Sderot, può giustificare Israele.
Credono fermamente a hamas, credono perché odiano Israele, odiano la civiltà e la democrazia, odiano gli ebrei.
Io riesco a pensare solo alla nostra gente a Sderot, al loro terrore, ai bambini che non si riprenderanno più, molti di questi bambini dal giorno della loro nascita hanno sentito ogni giorno e ogni notte i bum dei razzi , l'allarme suonare, i genitori afferrarli tra le braccia e scappare da qualche parte per salvarsi.
I bambini di Sderot, sorridono, dicono "sì abbiamo paura", chiedono "perché?"come chiedevano perché i bambini ebrei che i nazisti portavano nei campi della morte.
I nuovi nazisti palestinesi tentano di portarci alla follia ma fino a questo momento, a parte l'amore del mondo per la loro barbarie travestita da miseria e tanti soldi, sono riusciti soltanto a distruggere la loro gioventù.
I nostri bambini, i nostri giovani hanno l'educazione e l'amore che li salvano.
La loro gioventù ha solo odio, violenza e ferocia.
In questa tragedia, in questa solitudine totale in cui si trova Israele, c'è stata una luce, una voce fuori dal coro, quella di Franco Frattini, ex ministro degli Esteri italiano prima della disgrazia equivicina Dalema, portavoce dell'UE che al summit di Herzelia ha detto "L'Europa non può lasciare solo Israele".
Grazie Ministro, spero di rivederla presto al governo in Italia.
Deborah Fait
www.informazionecorretta.com

Ma siccome l’odio è molto più forte dell’amore, la menzogna è molto più forte della verità, l’ideologia è molto più forte dei fatti, di tutto questo non importerà nulla a nessuno.

barbara

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