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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


24 settembre 2007

LO SAPEVATE?

Conoscete Walid Salem? Sapete chi è Ali Abu Awwad? Vi dice qualcosa il nome di Rami Nasrallah? E Just Vision, Peace and Cooperation Center, Panorama Center, The Parents Circle: vi fanno suonare qualche campanello questi nomi? No? Va bene, ve lo dico io. I primi sono nomi di signori palestinesi. Palestinesi che vogliono la pace con Israele. Che perseguono la pace con Israele. Che si battono per arrivare alla pace con Israele. I secondi sono i nomi delle istituzioni da loro fondate. E adesso arriva la domanda da trecentomila miliardi di dollari: perché questi uomini e queste istituzioni non sono conosciuti? Perché i loro nomi non arrivano sulle pagine dei giornali? Perché i politici che, a sentir loro, tanto sarebbero interessati a porre fine a quell’interminabile massacro, non vanno a incontrare loro, non cercano di dare visibilità a loro, non provano a rafforzare loro invece che puntare tutte le loro carte sul terrorista Abu Mazen, laureato con una tesi negazionista, finanziatore e organizzatore della strage alle Olimpiadi di Monaco nel 1972, capo di un partito che ha nella propria costituzione l’obiettivo di distruggere Israele, che ha fatto campagna elettorale andando ad abbracciare tutti i capi terroristi e promettendo loro che li avrebbe protetti e difesi dal nemico sionista e che, una volta eletto, non ha mai smesso di ripetere urbi et orbi che mai e poi mai avrebbe fatto arrestare i “fratelli combattenti”? O su Marwan Barghouti, mandante di 37 attentati terroristici, l’uomo che nel 2000 si è opposto alla ripresa dei negoziati a Washington, l’uomo che, mentre gli autobus israeliani saltavano in aria uno dopo l’altro, accusava Arafat di essere troppo morbido con gli israeliani, l’uomo che nel 2001 ha avvertito «Nessun giornalista israeliano che entrerà nei territori ne uscirà vivo»? Perché i nostri carissimi amanti della pace continuano a sostenere solo chi vuole morte e distruzione e non chi vuole la pace? Perché i nostri ineffabili giornalisti che tifano Palestina continuano ad esaltare unicamente chi persegue la perpetuazione del massacro dei palestinesi e non chi vorrebbe farli vivere in pace? Perché?

                

                          

barbara


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permalink | inviato da ilblogdibarbara il 24/9/2007 alle 1:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (42) | Versione per la stampa
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