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Diario


20 maggio 2007

SKY TG24: LA SAGRA DELLE FALSITÀ

Comunicato Honest Reporting Italia 20 maggio 2007

Costa fatica commentare questo "notiziario" di sky Tg24 andato in onda alle ore 21 di giovedì 17 maggio. Costa fatica guardarlo. Costa fatica riguardarlo e prendere appunti per scrivere questo comunicato. Costa fatica attraversare indenni un tale immondo cumulo non solo di faziosità, non solo di manipolazioni, non solo di mistificazioni ma anche di notizie clamorosamente FALSE.
Cominciamo - proviamo a cominciare - dall'inizio, dalla voce rotta dall'angoscia della "giornalista" Simona Vasta che ci descrive le devastazioni provocate, a suo dire, dall'esercito israeliano, sorvolando quasi completamente sugli effetti delle lotte intestine che da mesi stanno devastando la striscia di Gaza. Ci parla di "raid aerei micidiali" dove l'aggettivo aggiunto non è parte della notizia bensì giudizio personale. Ci parla, non si sa perché, di "governo ebraico" anziché israeliano, descrive Gaza come "terra martoriata da sempre", quando la realtà è che fino al momento del ritiro nell'agosto del 2005 gli attacchi terroristici da Gaza erano piuttosto sporadici e, di conseguenza, sporadici erano anche gli interventi israeliani. In un ingarbugliatissimo discorso, segnato evidentemente dall'ansia di demonizzare Israele, ci racconta che mentre i tentativi di accordo tra le fazioni in lotta miseramente falliscono, "Israele COMUNQUE (enfasi nella voce della giornalista) non ferma la sua macchina da guerra" - e non è troppo chiaro il nesso tra le due cose: Israele dovrebbe rinunciare a difendersi per il fatto che Hamas e Fatah si stanno scannando? O si vuole forse suggerire che Israele stia approfittando del momento di debolezza per scatenare l'inferno? Ricorre all'abusatissimo artificio retorico di dare per certe le notizie di fonte palestinese mentre i bersagli colpiti da Israele diventano "quegli obiettivi che Israele definisce strategici" prendendo visibilmente le distanze dalla possibilità che siano strategici davvero. Ci narra la favola dell'intesa "seria" che era stata raggiunta tra Israele e palestinesi e che aveva retto per alcuni mesi "mettendo fine al lancio dei razzi Qassam", quando è sotto gli occhi di tutti che i Qassam non hanno smesso un solo giorno di piovere su Sderot. Ci propina la storiella della "risposta immediata" di Israele, dopo che Israele è stata quasi un anno, dopo il ritiro da Gaza, a lasciarsi bombardare senza reagire, e solo dopo il vero e proprio atto di guerra portato in territorio israeliano e culminato con il rapimento di Gilad Shalit alla fine di giugno 2006 Israele si è finalmente decisa a rispondere. E infine l'infame menzogna: sono stati lanciati razzi Qassam - tralasciando di dire che sono stati quasi un centinaio in tre giorni, tralasciando di dire che in tutto sono stati migliaia, tralasciando di parlare dei quasi 5000 abitanti di Sderot, oltre il 20% dell'intera popolazione, costretti a sfollare e dei drammatici traumi psicologici e psichici di tutti gli altri che hanno, tra l'allarme e la caduta del missile, QUINDICI SECONDI DI TEMPO per mettersi in salvo, e tutto questo DA ANNI - "ma senza ferire nessuno dal lato israeliano": è in realtà documentato che, come possiamo vedere anche
qui e qui, i razzi hanno provocato non solo grandi distruzioni, ma anche feriti: il 15 maggio una donna e il suo bambino, feriti in modo grave, e un'altra ventina di persone in modo leggero, mentre il 17 maggio è stata colpita una scuola provocando due feriti. E concludiamo con un'autentica perla da parte di questa insigne giornalista che ci parla nientemeno che dell'"esercito di David": glielo vogliamo dire che quel signore è leggermente morto da circa tremila anni? Diciamolo direttamente a lei: simona.vasta.news@skytv.it.

Cogliamo l'occasione per segnalare anche il servizio dedicato ai recenti avvenimenti dal Corriere della Sera venerdì 18 maggio: corretti, come sempre, i due articoli di Davide Frattini, corretto, eccezionalmente, anche il riguadro, ma totalmente fuorviante il titolo a piena pagina, "L'aviazione israeliana bersaglia Gaza", e decisamente faziose le immagini: una su sei colonne con la didascalia "TERRORE SUI VOLTI Uno dei raid israeliani di ieri a Gaza" e una di un palestinese rimasto ferito durante il raid israeliano, e assolutamente niente per illustrare gli scontri tra fazioni rivali e i relativi morti e feriti, in modo che a chi sfoglia il giornale rimangano nella memoria unicamente gli effetti delle azioni israeliane, quasi fossero le uniche a provocare vittime. L'indirizzo per segnalare questa ennesima scorrettezza è
lettere@corriere.it.

Invitiamo i nostri lettori a scrivere ai mass media per protestare contro servizi scorretti e faziosi, e a inviarci copia dei loro messaggi presso
HR-Italia@honestreporting.com

Il nostro sito/libreria Israele - Dossier è dedicato alle informazioni dettagliate, dati storici e geografici sul conflitto medio orientale.

Per iscriversi a HonestReportingItalia inviare una e- mail vuota a:
join-HonestReportingItalian@host.netatlantic.com


barbara




permalink | inviato da il 20/5/2007 alle 13:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa
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