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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


31 gennaio 2007

E FIORIRÀ IL DESERTO

Per una volta vi dovrete beccare il testo in inglese (tanto c’è poca roba). Abbiate pazienza, ma non ho proprio tempo di tradurre.

Yoel De Malach arrived at Kibbutz Givat Brenner in 1939, the eve of World War Two.
In 1943 De Malach traveled south to the Negev, where he founded Revivim, one of the desert's first kibbutzim.
He dedicated his life to the development of desert agriculture, and in 1997 he was awarded the Israel Prize for his efforts in this field.
Below are photos depicting De Malach's life-long project to make the wilderness bloom.


De Malach and his friends are sent to help pick tomatoes in Kibbutz Ashdot Yaakov in the Jordan Valley


Three new Negev settlements are established in 1943: Revivim, Gvulot and Beit Eshel. De Malach's group joins members of Revivim and settles near Bir Asluj


Reservoir in Revivim


De Malach grows vegetables in the heart of the Negev desert and begins experimenting. The result: Potato weighing 1 kilogram


In 1947, while the UN was discussing the partition of the Land of Israel, UNESCOP representatives arrived to inquire as to whether Jews were really able to settle in the Negev


De Malach receives word of the UNESCOP mission and waters the kibbutz's gladiolus garden - the UN members get the impression that the Jewish settlement is blossoming


In 1952 De Malach moves to Jerusalem to study Botany at Hebrew University. During his studies he explores Nabatean agriculture in Ovdat and Shivta, but finds that ancient methods cannot be applied to modern agriculture


During the 1970s a huge water reservoir is discovered in the Negev, prompting De Malach to examine new irrigation methods; this research leads to the development of desert crops and the fishing industry. Photo: Former President Yitzhak Navon briefed by De Malach


De Malach with friend and former Knesset Member Lova Eliav (left) and former Egyptian Ambassador to Israel Muhammad Bassiouni (in suit)


De Malach passed away a year ago.
The Ramat Negev Desert AgroResearch Center, located near Kibbutz Revivim, will be named after him during a ceremony scheduled for late January

E c’è chi riesce a trovare il modo di criticare Israele perfino per questo miracolo, unico al mondo, di aver fatto fiorire il deserto.

barbara




permalink | inviato da il 31/1/2007 alle 1:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (41) | Versione per la stampa
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