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Diario


11 agosto 2006

ORGOGLIOSE MADRI DI «MARTIRI»

Le madri di martiri Hezbollah: Siamo molto felici e vogliamo sacrificare altri figli

In occasione del “Giorno dei martiri”, la TV dell’Hezbollah Al Manar ha recentemente trasmesso le dichiarazioni di madri di vari martiri, fra cui l’intervista con Umm Said (“Madre di Said”). Le donne hanno espresso orgoglio e gioia per le azioni dei loro figli. La trasmissione è stata tradotta da MEMRI TV Monitor Project. Eccone alcuni brani: (1)

Umm Said:
“Questo è un giorno benedetto, il giorno in cui mio figlio mi ha dato motivo di andare a testa alta”
Intervistatore
: “Non solo tu sei la madre di un martire, ma è accaduto che tuo figlio Said venisse martirizzato proprio questo giorno, “Il giorno dei martiri”. Cominciamo con poche parole che ti chiediamo di rivolgere a tutti i nostri telespettatori. Quali sono i sentimenti e le emozioni della madre di un martire ogni anno in questo giorno?”
Umm Said: “In nome di Allah clemente e misericordioso, sia lodato Allah per avermi concesso mio figlio in questo giorno benedetto. Non posso cominciare a spiegare cosa significa per me questo giorno, come sia grande e significativo, per me e per tutte le madri dei martiri. Io sto parlando delle madri dei martiri e di tutte le madri in Libano. Qualunque cosa possa dire di loro, non sarebbe abbastanza, soprattutto perché essi hanno pagato un prezzo di sangue, hanno liberato il Libano meridionale e ci hanno portato più vicino alla vittoria. Ci hanno concesso una grande ricompensa.
Sarebbe abbastanza che essi ci abbiano concesso il paradiso, la cosa più bella del mondo. Io auguro un buon anno a tutte le madri dei martiri e ai nostri figli, possa Allah onorarli. Allah sia lodato per averci concesso i nostri figli. Allah sia lodato”.
Intervistatore: “Tu pensi, come madre di un martire, di godere di una condizione speciale che è diversa da quella delle madri che non hanno avuto figli martiri?”
Umm Said: “Certamente, certamente …”
Intervistatore: “Come riesci ad affrontarlo?”
Umm Said: “Se sono in compagnia di altri avverto rispetto e orgoglio. Loro dicono: "Quella è la madre di un martire". Cosa significa questa parola? Per me molto. Cammino a testa alta. Sia lodato Allah, sia lodato Allah ogni ora e ogni minuto”.
Intervistatore: “Ci puoi dire come vengono commemorati i martire fra le loro famiglie, fratelli e parenti? Che cosa si lasciano dietro? Quando i martiri se ne sono andati, non è così? Cessano di esistere anche se solo nel pensiero e in spirito? O è il contrario e se ne sente ancor di più la presenza?”
Umm Said: “Al contrario, la loro presenza è ancora più grande e il loro ricordo è inciso nel nostro cuore. Noi stavamo seduti per celebrare il mese del Ramadan, possiamo godere tutti di un buon anno. Quando sediamo per il Ramadan, io guardo la sua foto così. Tutti pensano che io stia per recitare la benedizione “In nome di Allah clemente e misericordioso”, per cominciare il pasto che interrompe il digiuno. Io lo guardo e dico: “Avrei voluto che il mio giorno fosse giunto prima del tuo, che Allah ti benedica. Io avrei voluto che tu fossi qui con noi”. Ecco come gli parlo quando mi siedo per mangiare”.
Intervistatore: “Cosa ti dicono i suoi fratelli, i suoi figli e gli altri? Se Allah lo vuole, tu sarai sempre un modello di fermezza e di sopportazione”.
Umm Said: “Allah sia lodato. Al contrario, io sono molto felice, specialmente in questa occasione”.
Intervistatore: “… Naturalmente, la ricompensa di Umm Said e di tutte le madri dei martiri non è in vano. La pazienza, la forza di sopportare il dolore e l’esempio che ci danno. Non solo qui, questa è un’esperienza condivisa da tutte le società. Noi diciamo sempre - come hai ricordato prima - che Allah ti darà forza e sopportazione. Vorrei che tu concludessi con una nota ottimistica”.
Umm Said: “Allah sia lodato, io sono molto felice. Di più, piango di felicità. Questo è un giorno benedetto, il giorno in cui mio figlio mi ha dato motivo di andare a testa alta …”

Madri di altri martiri lodano le azioni dei loro figli

Madre n.2
: “Noi conserviamo la memoria del sangue del martire. Sono orgogliosa del martirio del mio figlio”.

Madre n.3: “Sono pronta a sacrificare la mia vita. Tutto quello che voglio è il martirio. Sono pronta a diventare martire per tutti i miei figli. Possa anche mio marito diventare un martire e se Allah lo vuole, possa anch’io morire da martire”.

Madre n.4: “In confronto ad altre quello che ho sacrificato io è nulla. E’ vero che ho sacrificato un figlio, ma altre ne hanno sacrificato due o tre. Spero che altri miei figli diventino martiri”.

Madre n.5: “Allah sia lodato. Io ringrazio Allah per tutto il bene che ci ha concesso. Ci ha benedetto col martirio. Se Allah lo vuole, anche noi moriremo da martiri come sono morti loro”.

Nota: (1) Al Manar TV (Libano), 11 novembre 2004.

(The Middle East Media Research Institute, 26 novembre 2004)

barbara




permalink | inviato da il 11/8/2006 alle 14:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (34) | Versione per la stampa
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