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fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


13 giugno 2006

A PROPOSITO DI GUERRA. A PROPOSITO DI PACE

D. "In che misura la passività delle potenze occidentali di fronte alle 'conquiste pacifiche' della Renania, dell'Austria e della Cecoslovacchia ha incoraggiato Hitler a intraprendere ulteriori azioni aggressive?"
R. "Il Führer vedeva la rimilitarizzazione della Renania come la più pericolosa di tutte le sue imprese militari. Quando l'occupazione della Renania è cominciata, mi trovavo per caso sul suo treno diretto a Monaco e ho visto come tutti si preoccupavano di una possibile reazione militare. In quel momento non saremmo stati in grado di fare niente, se la Francia o l'Inghilterra avessero espresso la minima protesta e l'avessero sostenuta con una certa pressione militare. Hitler in seguito ha detto che le nostre forze erano trascurabili e non avrebbero potuto opporre resistenza. (...) In quel momento il nostro riarmo era appena all'inizio".
Albert Speer, Norimberga, 7 settembre 1945

Si sarebbe potuta evitare la seconda guerra mondiale? Si sarebbero potuti evitare decine di milioni di morti? Si sarebbe potuto evitare l’annientamento di un terzo del popolo ebraico? Si sarebbe potuta evitare la distruzione di un intero continente? Forse sì: sarebbe bastato che anche una sola nazione si fosse mostrata sufficientemente decisa alla guerra. Purtroppo quella battaglia è stata vinta dai pacifisti, da quelli del no alla guerra senza se e senza ma, da quelli che la guerra è brutta e muoiono i bambini, da quelli che la guerra è sporca e ingiusta e non bisogna farla mai mai mai. Hanno vinto loro, e hanno condannato a morte decine di milioni di persone. Fra cui milioni di bambini, del cui sangue le mani dei pacifisti sono imbrattate. E vogliamo parlare di Iraq? Un mezzo cedimento sembrava profilarsi, nel signor Saddam, quando il guerrafondaio Bush si è mostrato deciso alla guerra, ma poi … Poi Francia e Russia, ben poco desiderose di veder sfumare gli affari miliardari che facevano con Saddam hanno detto no alla guerra senza se e senza ma. Poi orde di pacifisti sono sciamate per le strade di mezzo mondo a gridare il loro no alla guerra senza se e senza ma, e allora Saddam ha creduto che Bush non avrebbe osato sfidare il mondo intero, e il mezzo cedimento è rientrato. PER QUESTO la guerra è diventata inevitabile. E anche del sangue dei bambini iracheni sono lorde le mani dei pacifisti.

barbara




permalink | inviato da il 13/6/2006 alle 22:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (79) | Versione per la stampa
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