.
Annunci online

ilblogdibarbara
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza


Diario


6 maggio 2006

È UN PERICOLO PUBBLICO

Sto parlando di Provenzano? O di Bin Laden? Di Ahmadinejad? Di Hamas? Di qualche pazzo che per sfida guida contromano a fari spenti nella notte (per vedere se poi è tanto difficile morire)? No, non esattamente: sto parlando di Ayaan Hirsi Ali. Lei, sì, la sceneggiatrice di “Submission”. La donna che dal giorno in cui Theo Van Gogh è stato sgozzato vive sotto scorta, minacciata di morte. Il pericolo pubblico è lei. “«Alla fine - ha rivelato Hirsi Ali - alcuni dei miei vicini hanno fatto causa, sostenendo che la mia presenza metteva in pericolo la quiete della zona, a causa di possibili attentati terroristici». Risultato: la Corte ha dato ragione agli inquilini, chiamando in soccorso addirittura la «Convenzione europea dei diritti umani», che garantisce ai cittadini «la tranquillità e l’integrità del domicilio». I giudici, quindi, hanno ordinato alla deputata di lasciare il quartiere e di rifugiarsi in una casa isolata”. Mi sembra un’ottima idea: in una casa isolata i terroristi possono colpire con molto maggiore comodità che in una zona densamente abitata. Perché complicargli inutilmente la vita, povere creature? Noi, per guadagnarci il paradiso, siamo liberi di scegliere se fare i fioretti alla Madonna o vivere in castità o fare opere di carità verso i nostri fratelli più sfortunati: saranno pur liberi anche i poveri terroristi islamici di scegliere come guadagnarselo a loro volta, o no? Del resto, se non ricordo male, anche i vicini di Giovanni Falcone avevano protestato chiedendo che se ne andasse, perché rappresentava una minaccia per la loro tranquillità: lui, non la mafia. Esattamente come la maggioranza dei cittadini europei hanno dichiarato che il maggiore pericolo per la pace è Israele: non gli arabi che da quasi sessant’anni rifiutano di porre fine allo stato formale di guerra in cui si trovano, non i terroristi che ne minacciano la distruzione. Ecco, adesso lo sappiamo: i pericoli per la nostra incolumità si chiamano Israele, si chiamano Giovanni Falcone, si chiamano Ayaan Hirsi Ali. Si chiamano, anche, madre Teresa di Calcutta alla quale recentemente la sua terra natale ha rifiutato un monumento commemorativo in quanto infedele. Ed è bello sapere chiaramente quali siano i nemici dai quali difenderci.



barbara

Aggiornamento parzialmente OT ma sempre in tema di buoni e cattivi: andate a leggere questo, perché se non lo leggete lì, difficilmente riuscirete a leggerlo da qualche altra parte.




permalink | inviato da il 6/5/2006 alle 15:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (33) | Versione per la stampa
sfoglia     aprile        giugno
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

siti
foto e filmati
blog
.
I MIEI POST
Israele, documenti e riflessioni
Comunicati HonestReportingItalia
islam
donne
addii
ricorrenze
cose di ebrei
i miei libri
cose mie
cose così
chicche
post speciali
sveglia!
in Israele
Somalia
La luna e il suo bardo


ilblogdibarbara@gmail.com 

Un proposito:
io vedo, io sento, io parlo.
 

 
Hadas Fogel, colona ebrea di mesi 3, giustiziata (sgozzata) a Itamar l'11 marzo 2011 dai combattenti per la libertà palestinesi





MEGLIO UN MURO OGGI
CHE UN ATTENTATO DOMANI

Ugo Volli

”Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei. E che cos’è l’antisionismo? È negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell’Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. È una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, è antisemitismo… Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.” M.L. King




Israele e il mondo arabo


Lo stato ebraico e il mondo islamico





Ruth Halimi – Émilie Frèche, 24 giorni La verità sulla morte di Ilan Halimi, Belforte
Trad. Barbara Mella, Elena Lattes, Marcello Hassan





Questo è Leone, e ha la bella età di tre ore


gatto sionista

Occhio alla piovra giudaica!









QUESTO BLOG È SIONISTA










... e invece niente

 Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11 


Non riuscirete a fermarci!










Anna Politkovskaja: non perdoniamo
e non dimentichiamo




Reduci dai campi di sterminio nazisti





giù le mani dalle donne








Make love, not peace!




Poesia pura



Locations of visitors to this page


        questa sono io


questa è una cosa che amo


     e questa è un'altra



Pillole di saggezza
Take it easy. But take it.

La miglior vendetta è la vendetta.


Sholem Aleichem
Cantico dei Cantici
ed. Belforte
traduzione di Sigrid Sohn e Barbara Mella


sessantenne d'assalto
   

CERCA