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Diario


22 dicembre 2005

IL RICCO ARAFAT E I POVERI PALESTINESI

Tutto ciò che Arafat potrebbe fare con i soldi di cui dispone

Ripropongo un articolo di un po’ più di tre anni fa, che fa i conti in tasca ad Arafat: vale la pena di dargli un’occhiata. Anche perché sui mass media nostrani queste cose fanno un po’ fatica ad arrivare.

Il presidente dell'Autorità Palestinese Yasser Arafat dispone di almeno 1,3 miliardi di dollari. Lo ha affermato il capo dei servizi di intelligence israeliani Aharon Ze'evi parlando alla commissione esteri e difesa della Knesset il 13 agosto scorso.
Ze'evi ha anche rivelato che il tesoriere di fiducia di Arafat, Muhammed Rashid, autentica eminenza grigia delle finanze palestinesi, continua a convogliare fondi a favore di Arafat nonostante si trovi ufficialmente "congelato" all'estero, sostituito dal nuovo ministro delle finanze palestinese Salem Fayad. Secondo Ze'evi, le entrate derivanti dai monopoli controllati dall'Autorità Palestinese vengono tuttora versate a favore di Arafat, mentre Fayad non è ancora riuscito ad assumere il controllo su questi flussi di denaro.
L'American Israel Public Affairs Commitee si è chiesto che cosa potrebbe fare Arafat con i soldi di cui dispone. Ecco i risultati dell'inchiesta.
- Con 1,3 miliardi di dollari si potrebbero edificare 40.625 unità abitative palestinesi da 6 famiglie ciascuna (32.000 dollari l'una).
- Oppure, con 1,3 miliardi di dollari si potrebbe dar da mangiare per un anno intero ai 3 milioni di palestinesi dell'Autorità Palestinese risparmiando 892 milioni di dollari che potrebbero essere utilizzati per 1.000 unità di terapia intensiva (a 69.900 dollari l'una), nonché per finanziare per 10 anni 10 ospedali come l'Ahli Arab Hospital di Gaza, e rimarrebbero ancora 585 milioni di dollari con i quali si potrebbero finanziare ulteriori progetti socialmente utili come ad esempio:
- compiuterizzazione di 10 ospedali (a 4,57 milioni l'uno);
- stipendi di un anno per 10.000 addetti a servizi sanitari (a 4.200 dollari l'uno);
- vaccinazione anti-epatite per i 3 milioni di abitanti dell'Autorità Palestinese (a 11,25 dollari l'una).
I costi sono stati calcolati sulla base dei dati forniti da Organizzazioni Non Governative impegnate nell'assistenza umanitaria all'Autorità Palestinese.
(israele.net, 03.09.02)

Poi, dopo la stesura di questo articolo, il signor Yasser Arafat ha continuato a intascare ancora per oltre due anni: soldi, sarà bene non dimenticarlo, rubati ai palestinesi. Mentre gli abitanti dei campi profughi, dieci anni dopo essere passati dall’occupazione israeliana all’amministrazione palestinese, si trovano ancora nei campi profughi. E nessuno sembra chiedersene il perché.

barbara

 
Fronte e retro della casa della signora Suha Arafat. Quando il fotografo l'ha ripresa, gli uomini della guardia hanno tentato di strappargli la macchina fotografica.


La casa del signor Mahmoud Abbas, nom de guerre (tanto per non dimenticarci che è un uomo di pace) Abu Mazen.




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